Cerignola, Superamento Handicap: “La strada per i diritti dei disabili è tutta in salita”

L’Associazione contro una sentenza del Tar di Bari (n. 294 del 2015), all'esito di un giudizio promosso contro la Provincia di Foggia da due famiglie con figli disabili per il diritto all’assistenza, all’autonomia e comunicazione ad personam

Immagine di repertorio

L’Associazione Superamento Handicap di Cerignola non ci sta: batte i pugni sul tavolo e segnala, con forza e preoccupazione, una sentenza del Tar di Bari (n. 294 del 2015), all’esito di un giudizio promosso contro la Provincia di Foggia da due famiglie con figli disabili per far valere il diritto all’assistenza all’autonomia e comunicazione ad personam.

“Il giudizio si è concluso con un nulla di fatto”, spiegano dall’associazione. “Anziché provvedere contro il lamentato inadempimento della Provincia di Foggia, che da anni persiste nel non rispettare in modo rigoroso il diritto all’integrazione scolastica dei disabili, i giudici amministrativi hanno preferito la strada dei formalismi e delle questioni teoriche, stabilendo il loro difetto di giurisdizione in materia di diritto dell'alunno disabile all'assistenza all'autonomia e comunicazione ad personam. A tale conclusione i giudici amministrativi baresi sono pervenuti, rivisitando un loro stesso orientamento, alla luce di una precedente sentenza della Cassazione a Sezioni Unite, la  n. 25011 del 2014”.

“La sentenza preoccupa, innanzitutto perché il giudizio ordinario innanzi al giudice civile, sebbene nelle forme del procedimento sommario di cognizione, ha comunque tempi più lunghi rispetto al giudizio amministrativo che, già dal giorno successivo al deposito dei ricorso notificato, permette di conseguire un decreto cautelare. In secondo luogo, preoccupa perché in questo modo risulterebbe neutralizzata la recente previsione legislativa dell’art. 10 del Testo Unico in materia di spese di giustizia, che esenta dal pagamento del contributo unificato il processo in materia di integrazione scolastica, relativamente ai ricorsi amministrativi per la garanzia del sostegno agli alunni con handicap fisici o sensoriali, ai sensi dell'articolo 13, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104; norma che è stata applicata anche per il diverso diritto all'assistenza alla comunicazione ed all'autonomia ad personam, così come avvenuto nel caso di specie”. Secondo il Tar Puglia Bari, pertanto, un disabile che oggi voglia far valere il proprio diritto all’integrazione scolastica, dovrà rivolgersi al “più lento” giudice civile, e soprattutto, dovrà anticipare le spese per introdurre il giudizio.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Questo perché a fronte di una norma che esenta dal pagamento del contributo unificato i ricorsi in materia di integrazione scolastica promossi innanzi al giudice amministrativo, un giudice amministrativo ha statuito di non aver giurisdizione in materia. Si segnala, altresì, che la medesima sentenza della Corte di Cassazione a Sezioni Unite, di contro, è stata disattesa dal Tar Sicilia – Palermo  del 3 dicembre 2014 e dal Tar Toscana dell’11 dicembre 2014 che, proprio muovendo dal citato dato legislativo, hanno riconfermato la giurisdizione del giudice amministrativo, con sentenze non solo più eque, perché hanno offerto immediata tutela ai diritti dei disabili, ma anche più rispettose del dato legislativo, al quale nel nostro ordinamento i giudici devono comunque sottostare giusta l’art. 101, 2° comma, Cost., secondo cui ‘i giudici sono soggetti soltanto alla legge’. “Si ritiene, francamente, che tra l'incertezza generata in materia dal riparto di competenze tra Regioni e Province e la declaratoria di difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, per i diritti dei disabili vi sia seriamente di che preoccuparsi, perché la strada appare del tutto in salita”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Virus più sfuggente, in Puglia "il tracciamento salta" ma il sistema sanitario regge: non si escludono singoli lockdown

  • Coronavirus, ordinanza di Emiliano sulle scuole: da lunedì sospese le lezioni in presenza per le ultime tre classi

  • Covid, verso il nuovo Dpcm: coprifuoco tra le 22 e 23. Rischiano la chiusura parrucchieri, estetisti, cinema e teatro

  • "Che ore sono?", poi scatta la violenza: in cinque aggrediscono ragazzo in centro. "Togli la mascherina quando parli con noi"

  • In serata il nuovo Dpcm Conte: stretta sulla movida e ipotesi coprifuoco. A rischio sport dilettantisti, cinema e teatro

  • Coronavirus, quattro 'zone rosse' e 5 amaranto in Capitanata. Focolai rsa e covid-positivi in più della metà dei comuni

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FoggiaToday è in caricamento