E' nata Sheron (e i parenti imbrattano le pareti dell'ospedale). Lo sfogo di Diletta: "Questa è San Severo"

La denuncia dell'artista Diletta Ciannarella, che sta trasformando le pareti della struttura ispirandosi al mondo de 'Il Piccolo Principe': "Mancanza di rispetto per il lavoro altrui e per la cosa pubblica: questa è San Severo"

Le pareti imbrattate

Nasce Sharon a San Severo. E i parenti (o conoscenti) della nuova arrivata imbrattano le pareti dell'ospedale con il suo nome. Quelle pareti che, da settimane, l'artista Diletta Ciannarella sta trasformando nel magico mondo de 'Il Piccolo Principe' per rendere l'impatto con la struttura meno traumatica per i piccoli pazienti.

Lo sfogo per l'accaduto passa dai social network: "Questa è San Severo", scrive Diletta, il cui post sta già rimbalzando di pagina in pagina. "Inutile spiegarvi la mia frustrazione e il mio sdegno per quanto sia avvenuto. Quando ho accettato questo lavoro - che con il cuore, il sudore, la fatica e con costanza sto portando avanti da 3 mesi ormai - ho voluto dare a San Severo, alla mia terra, un'occasione, un vanto", scrive.

"Arrivare ogni giorno e trovare tutto come lo avevo lasciato, aveva acceso una speranza nel mio cuore: "Forse non tutto è perduto per questa città". Forse se si dà esempio di civiltà, la civiltà fiorirà. Che stupida! Questa è la sorpresa che qualche caro concittadino, mi ha fatto trovare stamani...", continua. 

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"Il progetto non è ancora terminato, stavo lavorando per altre due stanze, lo stavo facendo per i bambini, quelli che ho sentito piangere per mesi, e quelli che mi hanno seguita passo passo in ogni stanza. Questo è stato il movente del mio cuore, ora vi lascio immaginare con quale spirito io possa andare avanti. Porterò a termine il progetto, perché non ho mai lasciato le cose a metà. Oggi 26 Novembre 2019 la mia anima è stata violata, perché il mio lavoro è la mia anima. Inciviltà, ignoranza, mancanza di rispetto per il lavoro altrui e per la cosa pubblica, questa è San Severo".

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