Il cancro alla mammella può essere aggredito. L’Asl di Foggia: “Primo strumento è lo screening”

Screening del tumore della mammella: una opportunità per tutti. Piazzolla: "chiediamo il coinvolgimento degli organi di informazione affinché l'adesione delle donne sia sempre maggiore"

Foto d'archivio

In provincia di Foggia ha preso il via il programma di screening del tumore della mammella. Ad illustrarne l’articolazione, la Direzione Strategica della ASL Foggia che ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa, ha anche presentato i dati relativi alle prime due settimane di attività. “Il cancro alla mammella può essere aggredito. Il primo strumento per farlo è lo screening che, attraverso una diagnosi precoce, permette di individuare tumori asintomatici e ridurre le sofferenze fisiche e psicologiche che tale patologia comporta”. – ha introdotto il Direttore Generale Vito Piazzolla.

Ha aggiunto il direttore sanitario Antonio Battista: “Il tema ha una rilevanza sociale del tutto evidente poiché interessa la popolazione nell’insieme e investe il principio stesso di equità delle cure. Se riusciamo, infatti, a coinvolgere il maggior numero di donne e a rilevare sin dai suoi esordi una patologia misconosciuta anche dal punto di vista sintomatologico quale il tumore alla mammella possiamo evitare conseguenze ben più gravi legate alla sofferenza per la malattia delle donne e alla sofferenza sociale delle famiglie”.

Il programma ha preso il via il 26 gennaio scorso, data a partire dalla quale il servizio aziendale Screening, Struttura in staff alla Direzione Generale, ha cominciato ad invitare le donne della provincia di Foggia tra 50 e 69 anni di età ad effettuare una mammografia preventiva gratuita, senza bisogno dell’impegnativa del medico curante, presso i Centri di Senologia presenti sul territorio. Le donne, convocate in gruppi di circa 1700, sono selezionate di volta in volta da tutti i comuni della provincia di Foggia in maniera proporzionale, in modo da assicurare una uniformità di chiamata sul territorio aziendale, nel rispetto del principio di equità di accesso alle cure.

La lettura dell’esame è affidata a due senologi contemporaneamente: il controllo incrociato assicura la certezza dell’esito.  Nella maggior parte dei casi, la mammografia non evidenza alterazioni indicative di un tumore maligno. L’esito è negativo (assenza di lesioni tumorali) anche in presenza di eventuali patologie benigne come cisti, fibroadenomi, asimmetrie ghiandolari e calcificazioni.

                          

Se i risultati risultano nella norma, il mese successivo le donne esaminate ricevono comunicazione scritta per posta. In caso di risultato positivo o dubbio, il personale della Segreteria Aziendale Screening contatta telefonicamente coloro che dovranno effettuare ulteriori accertamenti diagnostici, anche essi gratuiti.

Ha spiegato Piazzolla: “A due settimane dall’avvio del programma l’adesione delle donne invitate si attesta intorno al 20%. Il dato rispecchia le percentuali regionali, ma a noi non basta. Grazie all’aiuto dei mass media vorremmo coinvolgere il maggior numero di donne possibili per far salire questa asticella poiché lo screening diventi davvero una opportunità per tutti. Una mano ce la darà anche il comico e attore barese, Uccio De Santis, che ha accettato di fare da testimonial di questa campagna di sensibilizzazione”.

Ad illustrare la rete senologica aziendale, composta da quattro Servizi Ospedalieri (presenti a Manfredonia, San Severo, Lucera e Cerignola) e tre Distrettuali (a Foggia, Manfredonia e Torremaggiore), sono stati i due coordinatori Michele La Porta, Direttore di Neuroradiologia del presidio ospedaliero di San Severo e Alessandro Scelzi, Direttore di Radiologia del Presidio Ospedaliero di Cerignola.  Grandi risultati sono stati registrati, invece, in tema di prevenzione del tumore della cervice uterina: i dati relativi alle vaccinazioni anti HPV (Papilloma virus), effettuate dall’avvio del programma di vaccinazione al 31 dicembre 2015, collocano la Provincia di Foggia al primo posto tra le province pugliesi. 

Alla conferenza stampa ha partecipato anche Tiziana Corti del Dipartimento di Promozione della Salute della Regione Puglia che ha presentato il piano di comunicazione sugli screening e la promozione dei corretti stili di vita, appena approvato dalla Giunta Regionale. “La presenza della Regione testimonia tutto l’interesse a cooperare con le aziende affinché le azioni sul territorio si integrino perfettamente con il piano regionale. Per una maggiore sinergia in nome di uno sforzo comune”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La Puglia torna in zona arancione. Conte firma il nuovo Dpcm: restrizioni fino al 5 marzo, riecco la scuola in presenza

  • Scuola, si cambia di nuovo: "Superiori in Ddi al 100% per una settimana, elementari e medie in presenza (con ddi a scelta)”

  • Puglia in zona gialla 'rinforzata' fino al 15 gennaio: cosa è concesso fare (e cosa no)

  • La Puglia verso la zona arancione

  • Orrore nelle campagne di Cagnano, lupo trovato impiccato a un albero

  • Neve fino a quote basse e temperature in calo: oggi tempo incerto, domani sole e giovedì sera la coltre bianca

Torna su
FoggiaToday è in caricamento