Cronaca

Scontri tifosi-polizia. Silvis: “Obiettivo raggiunto”. Consalvi: “Trasferta andava vietata”

Per il questore Silvis l'obiettivo era evitare incidenti tra le due tifoserie. Giovanni Consalvi, il segretario provinciale dell'Ugl Polizia: "Si sapeva che era una partita a rischio"

Perché non è stata vietata la trasferta ai tifosi del Barletta nonostante si sapesse in anticipo che la partita si sarebbe giocata anche e soprattutto sugli spalti e fuori dallo stadio? Perché agli striscioni “Se non vuoi una pasquetta lascia la scorta che Foggia ti aspetta” oppure ‘Invadiamo Foggia”, non è scattato un provvedimento che vietasse l’ingresso allo stadio dei tifosi ospiti? Se lo chiede anche il segretario provinciale dell’Ugl Polizia di Stato “costretto” a rallegrarsi che si contano “solo” pochi feriti tra i colleghi poliziotti. “Questo – precisa - grazie alla preparazione e la professionalità dei reparti che in tenuta antisommossa hanno faticato e non poco per tenere i due schieramenti a debita distanza, anche con l'utilizzo di lacrimogeni”.

Consalvi esprime soddisfazione e apprezzamento per  il lavoro del questore Silvis, che sul suo profilo twitter aveva commentato così gli scontri tra le forze dell’ordine e un centinaio di supporter rossoneri: “Alle Forze Ordine, Foggia-Barletta è costato 11 contusi e 11 mezzi distrutti, ma le tifoserie non si sono mai incontrate: obiettivo raggiunto”. E aveva aggiunto: “Il prezzo è stato alto, ma assolviamo doveri. Ad altri le scelte sulle dinamiche dei campionati di calcio. Ringrazio di cuore tutti i poliziotti, carabinieri, finanzieri e vigili urbani che hanno fatto rispettare la legge”

Al Questore Silvis va tutto il nostro rispetto ed apprezzamento per come ha gestito la situazione, per gli arresti e i provvedimenti. Ora si spera che non venga lasciato solo, e che non si debba, in futuro, parlare ancora di provvedimenti repressivi anzichè di provvedimenti preventivi. Come grande sostenitore e tifoso del Foggia, provo solo amarezza e vergogna per quello che è successo” ha chiuso Consalvi.

Anche la società rossonera e il presidente Verile hanno condannato la guerriglia fuori dallo stadio Zaccheria esprimendo totale solidarietà ai funzionari di polizia feriti e a tutte le forze dell’ordine: “Condanniamo fermamente l’atteggiamento criminale di quanti si sono resi protagonisti di atti di violenza e di guerriglia urbana. Il Foggia Calcio è sicuro che gli atti commessi ieri non appartengono alla tifoseria rossonera che, confermando una maturità non comune, anche ieri, nel ringraziare i calciatori a fine gara ha dimostrato di accettare con serenità e sportività una sconfitta seppur dolorosa come quella contro il Barletta.

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