Cronaca

Scontri Casapound: domiciliari a esponenti Jacob, indaga la Digos

L'episodio di ieri è solo l'ultimo di una lunga serie. I precedenti a Foggia e a Ostia degli scorsi giorni. Ma c'è chi si lamenta della scarsa efficienza del servizio d'ordine. Intanto questa mattina scontri anche a Giulianova con sei feriti.

Punto di partenza via Mario Pagano, sede del circolo di estrema sinistra Jacob, dopo di che si sarebbero radunati in piazza Medaglia d'oro in una cinquantina di elementi (in base ad alcune fonti il numero oscillerebbe tra i venti e i sessanta, ndr) per poi dirigersi verso via Pestalozzi, dove era in corso l'inaugurazione della nuova sede del circolo culturale di Casa Pound.

Intanto nella notte la Digos ha effettuato una serie di perquisizioni, sequestrando spranghe, bottiglie e oggetti contundenti. Concessi i domiciliari ai giovani arrestati del circolo Jacob.

Il lancio di un petardo all'interno della nuova struttura, è stato l'incipit dello scontro tra le due fazioni.Tre feriti e cinque arresti è il bollettino ufficiale di ''guerra'', anche se secondo quanto sostengono in seno al circolo di estrema destra, i feriti ammonterebbero a cinque, tra cui anche una donna incinta.

Difficile comprendere i motivi che hanno originato l'aggressione. Certo è che lo scontro tra fazioni di frange estreme di destra e sinistra, non sono una novità, sia a livello nazionale che locale, e spesso non balzati agli onori della cronaca. Tra i tanti si ricorda quello dello scorso 5 febbraio, quando tre ragazzi appartenenti al Collettivo Politico Studentesco, furono aggrediti da un gruppo di neofascisti a Piazza Puglia o ancora le aggressioni subite dai militanti del collettivo l'Officina e di Rc Ostia negli scorsi giorni, fino ad arrivare alle scritte di matrice anarchica comparse sulle saracinesche della nuova struttura.

Vendetta, o semplice manifestazione di una reciproca intolleranza? Spetterà agli inquirenti, scoprire la matrice degli scontri, ma nel frattempo si susseguono le dichiarazioni, come quella di Maurizio l'Episcopia, responsabile della cultura di Casapound Italia Puglia, denuncia l'inadeguatezza e la pochezza, in termini di uomini, del servizio d'ordine disposto a tutela dei manifestanti presenti all'inaugurazione. Servizio d'ordine che a quanto pare ha avuto il suo da fare anche a Giulianova, dove questa mattina si sono registrati nuovi scontri tra esponenti di estrema sinistra e membri del Cpi aggrediti durante una raccolta firme per la proposta di legge ''FermaEquitalia", sei (2 ragazzi e 4 ragazze) il bilancio dei feriti nella cittadina abruzzese.

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