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Alessandro Ciavarrella

Alessandro Ciavarrella

Scomparsa Ciavarrella, Penelope scrive al prefetto Piscitelli: "Ci aiuti a cercarlo"

L’associazione pugliese porta all’attenzione del commissario straordinario del Governo per le persone scomparse, la vicenda del ragazzo di Monte Sant’Angelo

A cinque anni dalla scomparsa di Alessandro Ciavarrella, l’avvocato Antonio La Sala – presidente dell’associazione ‘Penelope Puglia’, scrive al prefetto Vittorio Piscitelli, commissario straordinario del Governo per le persone scomparse, per renderlo partecipe della vicenda del ragazzo di Monte Sant’Angelo scomparso l’11 gennaio del 2009, auspicando in un rapporto di collaborazione proficuo nel tempo.

Esimio Prefetto, con la presente cogliamo l’occasione per augurarLe un buon lavoro per questo nuovo incarico che ha ricevuto. L’associazione Penelope è accanto ai famigliari e agli amici delle persone scomparse, abbiamo  lottato negli anni per ottenere risposte dalle istituzioni italiane e per una legge che disciplinasse un fenomeno in continua crescita, per le tante famiglie che attendono il ritorno dei propri cari.

Abbiamo saputo della sua sensibilità e del suo coraggio in terra calabrese, per questo siamo fiduciosi che non saremo soli nella nostra missione di continuare a cercare gli oltre 25 mila scomparsi in Italia, dati inquietanti che ci spingono ancora di più ad essere solidali e vicini alle famiglie, come quella di Alessandro Ciavarrella, giovane di Monte Sant’Angelo in provincia di Foggia scomparso l’11 gennaio 2009, probabilmente vittima di lupara bianca in un zona della Puglia ad alto tasso di criminalità mafiosa.

L’esito è probabilmente scontato, sono poche le speranze che il giovane possa essere ancora vivo, non possiamo tuttavia esimerci dal continuare a cercarlo per dare alla famiglia la possibilità di piangere sul suo corpo.

Il suo lavoro è appena iniziato, non è nostra intenzione pretendere risposte immediate, con la presente intendiamo solo renderLa partecipe di questa triste vicenda affinché si possa in seguito verificare lo stato attuale delle ricerche, una collaborazione tra la nostra associazione e l’ufficio da Lei rappresentato che, nel rispetto dei differenti ruoli, ci si auspica possa essere proficua nel tempo. Rinnoviamo i nostri auguri, cordiali saluti.

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