Sciopero generale anche a Foggia: il 12 dicembre manifestazione sotto la Prefettura

Proclamato da Cgil e Uil contro il Jobs Act e la legge di stabilità. Tre i presidi nel capoluogo dauno

Così non va! E’ lo slogan scelto la Cgil e Uil nazionali nel proclamare lo sciopero generale per il prossimo 12 dicembre contro le politiche del Governo Renzi. Dal Jobs Act alla legge di stabilità, dalle politiche di riforma della pubblica amministrazione alla scuola, sono diversi i fronti aperti che vedono reclamare dialogo sociale e attenzione alle proposte che arrivano dal sindacato.

“SUD PAGA PREZZO PIU’ ALTO A CRISI”. “E qui nel Mezzogiorno i motivi per scioperare sono ancora maggiori – commentano Filomena Trizio e Gianni Ricci – segretari generali di Cgil e Uil di Capitanata – perché più forte si fa sentire l’effetto della crisi, in territori che già pagavano un gap in termini di occupazione e ricchezza rispetto alle regioni del centro nord. Gli indici su redditi, pensioni, lavoro, sono drammatici. Qui c’è un disperato bisogno di presenza dello Stato, in termini di investimenti per lo sviluppo e il lavoro, di trasparenza ed efficienza della pubblica amministrazione, in termini di legalità, di messa in sicurezza del territorio, anche per la sua messa a valore in termini turistici e culturali. Perché ai giovani della nostra provincia non possiamo continuare a offrire un lavoro povero, sottopagato, precario, o l’alternativa di emigrare, magari all’estero”.

LE PROPOSTE DEI SINDACATI. Futuro è la parola che ricorre più spesso negli slogan di Cgil e Uil, che contestano politiche economiche e sul lavoro che “non ha invertito il segno della crisi ma anzi peggiorato le condizioni di vita di milioni di persone, indebolito i sistemi di protezione sociale, ridotto le tutele, nessuna ripresa produttiva”. Chiedono, Cgil e Uil, una riforma realmente universale degli ammortizzatori sociali, misure per contrastare il lavoro precario, una politica seria di contrasto all’evasione fiscale e un taglio delle tasse a lavoratori e pensionati, la riapertura della contrattazione nei settori pubblici, azioni straordinaria di interventi per prevenire il rischio ambientale e idrogeologico, investimenti nei settori produttivi e la risoluzione di importanti crisi industriali, la tutela di chi viene licenziato ingiustamente.

LA MOBILITAZIONE IN PROVINCIA DI FOGGIA. Per queste ragioni Cgil e Uil hanno proclamato lo sciopero generale con manifestazioni a carattere territoriale. In Capitanata venerdì 12 dicembre si terranno volantinaggi nei principali centri della provincia, per contattare quanti più lavoratori e cittadini e informarli sulle proposte del sindacato.

A Foggia in mattinata previsti tre presìdi: nella zona industriale di Borgo Incoronata davanti alle principali fabbriche (Fiat, Alenia, Barilla); agli Ospedali Riuniti; agli ingressi del Centro commerciale Mongolfiera; a Cerignola nella zona industriale (Iposea); a Lucera dinanzi all’ospedale Lastaria; a Manfredonia nella zona industriale (Sangalli Vetro); a San Severo in piazza Allegato; ad Apricena nella zona delle cave di marmo. Tutti i lavoratori, anche dai centri della provincia, confluiranno su Foggia in tarda mattinata dove si terrà un presidio sotto il palazzo della Prefettura a partire dalle ore 12.

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