Cronaca

Scontri Foggia Barletta: scarcerati i due fermati. Polemiche per le cariche in Curva Nord

Gli avvocati Scrocco e Gabrieli: "Francesco La Torre estraneo agli scontri". L'avv. Vaira, legale di Giovanni Sica: "Osservatorio ha sottovalutato il rischio". Carpano: "Perché carica e lacrimogeni in Curva Nord?"

Francesco La Torre e Giovanni Sica, il 38enne e il 31enne arrestati durante gli scontri tra tifosi e polizia avvenuti nel dopo gara Foggia-Barletta, sono stati scarcerati.

La Torre – secondo la tesi degli avvocati Francesco Scrocco e Antonio Gabrieli – sarebbe estraneo agli incidenti. Rimasto bloccato nelle vicinanze della sua autovettura, in attesa di poter salire sul mezzo e ripartire, avrebbe pagato a caro prezzo ed erroneamente l’impossibilità di potersi muovere dal luogo dove erano in corso gli incidenti. I suoi assistiti confidano pertanto nella completa estraneità del 38enne.

Sarebbe stato invece un errore di identificazione, dovuto ad un abbigliamento simile a quello utilizzato da uno dei tifosi facinorosi, a far scattare l’arresto di Francesco Sica, il 31enne difeso dall’avvocato Michele Vaira, anch’egli rimasto praticamente bloccato e impossibilitato a muoversi dal luogo degli incidenti.

Avvocato Vaira che punta il dito contro l’Osservatorio Nazionale sulla Manifestazioni Sportive, responsabile a suo dire di quanto accaduto sabato sera. “L’Osservatorio ha sottovalutato il rischio. La Questura di Foggia è stata ineccepibile al netto di qualche perplessità che nutro sulla carica avvenuta a fine partita in Curva Nord”.

Perplessità avanzate anche da Chiara Carpano, dirigente del Foggia Calcio responsabile dei rapporti con la tifoseria, sul suo profilo Facebook: “Non mi piace....prima di tutto, io sono Mamma, di un ragazzo che ieri era in Curva Nord e che, mentre salutava e ringraziava i nostri calciatori, al centro della Curva, è dovuto scappare a causa di una carica e dei lacrimogeni. Perché? Vorrei una spiegazione. Condanno tutto quello che è successo dopo, ma continuo a chiedermi: Perché?”

In città c’è molta amarezza per quanto accaduto prima, durante e soprattutto al termine dell’incontro che ha visto il Barletta avere la meglio sul Foggia. Amarezza che trapela anche nelle parole del Questore Piernicola Silvis: “Il prezzo è stato alto, ma assolviamo doveri. Ad altri le scelte sulle dinamiche dei campionati di calcio”.

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