Cronaca

Grande Carro, torna in libertà l'agronomo Manlio Cassandro: per assenza di gravi indizi

Il professionista di Barletta, 61 anni, era stato coinvolto la scorsa settimana nell'ambito dell'inchiesta della Dda di Bari sulle presunte infiltrazioni dei clan di Foggia nelle imprese agricole che hanno beneficiato di finanziamenti con fondi europei.

È tornato in libertà l'agronomo barlettano Manlio Cassandro, una delle 48 persone indagate nella maxi operazione “Grande Carro”. Il Tribunale del Riesame di Bari, presieduto dalla dottoressa Giulia Romanazzi, accogliendo il ricorso presentato dagli avvocati Michele Cianci e Giovanni Cassandro, ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare per l’assenza dei gravi indizi di colpevolezza a carico dell’imputato disponendone l'immediata scarcerazione.

Il professionista di Barletta, 61 anni, era stato coinvolto la scorsa settimana nell'ambito dell'inchiesta della Dda di Bari sulle presunte infiltrazioni dei clan di Foggia nelle imprese agricole che hanno beneficiato di finanziamenti con fondi europei.

Già a partire da questa mattina il dott. Cassandro, che ha sempre riposto fiducia nella giustizia, ha ripreso regolarmente la sua attività professionale nello studio omonimo da lui diretto, specializzato in servizi di consulenza.

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