Gargano: sbarco di immigrati a Vieste tra Porto Greco a Pugnochiuso

Sono 51 uomini provenienti presumibilmente dal Bangladesh. Hanno raggiunto la costa garganica a bordo di una barca a vela di 15 metri e le loro condizioni di salute sono buone. Soltanto quattro i feriti

La barca a vela utilizzata dagli immigrati

Sono cinquantuno gli immigrati clandestini che, questa notte, sono sbarcati sulle coste del Gargano. Sono tutti giovani uomini provenienti presumibilmente dal Bangladesh e le loro condizioni di salute sono buone.

Solo quattro di loro, rimasti lievemente feriti mentre raggiungevano a nuoto le coste garganiche, hanno dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari del 118.

Secondo una prima ricostruzione del caso, i migranti hanno raggiunto le coste del Gargano a bordo di una barca a vela di 15 metri: l’imbarcazione è stata intercettata dagli uomini della capitaneria di porto di Vieste alla deriva tra Porto Greco e Pugnochiuso, proprio sotto la “testa” del Gargano. Non è la prima volta che accade.

IL FATTO - Era circa l’una e mezza quando alla sala operativa dell’ufficio circondariale marittimo giungeva una segnalazione relativa ad un presunto sbarco di migranti extra-comunitari lungo la costa sud di Vieste, in località Porto Greco.

Immediati i controlli ed i soccorsi inviati, via mare e via terra, dal comandante della capitaneria di porto, Fausto Schirone: mentre una pattuglia monitorava la situazione lungo la costa, la motovedetta CP 880, insieme a quella dei carabinieri, perlustrava le acque comprese tra Baia dei Campi e Pugnochiuso rinvenendo nella Cala di Porto Greco una barca a vela, di circa 15 metri di lunghezza, ancorata a circa 100 metri dalla riva, senza nessuno a bordo.

Gli occupanti dell’imbarcazione, infatti, sono stati recuperati tutti a terra, dove è arrivata anche la protezione civile di Vieste per prestare i primi soccorsi.

Dopo essere stati accolti e rifocillati nelle strutture del centro turistico di Pugnochiuso sono stati ospitati nella palestra della scuola elementare “Delli Carri” di Vieste.

In queste ore sono in corso, da parte degli agenti della questura di Foggia, le procedure di identificazione degli uomini, mentre proseguono le indagini per chiarire la vicenda ed individuare e rintracciare gli scafisti.

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I 51 occupanti dell’imbarcazione a vela saranno presto accompagnati al centro accoglienza richiedenti asilo di Borgo Mezzanone, mentre l’imbarcazione - quasi certamente rubata - è stata recuperata dalla capitaneria di porto e trainata ed ormeggiata nel porto viestano per essere messa sotto sequestro.

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