Cronaca

Muore a 46 anni dopo intervento chirurgico, la Procura apre un’inchiesta

La vittima si chiamava Saverio Corvino. E' morto dopo un intervento chirurgico per diverticolite. Immediata la denuncia dei familiari alla magistratura. Si attende il risultato dell'autopsia

Ospedali Riuniti di Foggia

Che possa trattarsi di un caso di malasanità sarà solo l’autopsia a chiarirlo. Nel frattempo alla Procura di Foggia arriva una denuncia dei familiari di un uomo di 46 anni, Saverio Corvino, morto nei giorni agli Ospedali Riuniti dopo essere stato sottoposto ad un intervento chirurgico per diverticolite.

I magistrati hanno aperto un’inchiesta ed inviato un avviso di garanzia al chirurgo che ha eseguito l’intervento (si tratta, è bene chiarirlo, di atto dovuto per tutelare la pgarti in causa), disponendo l’autopsia sul corpo del 46enne, che è avvenuta nei giorni scorsi.

Gli esiti saranno resi noti solo tra 60 giorni, quando saranno disponibili gli ulteriori accertamenti disposti dall’Istituto di Medicina Legale.

Stando alla ricostruzione depositata in Procura dai familiari, il 15 dicembre scorso, la vittima fu ricoverata nel reparto di gastroenterologia per sottoporsi all’intervento per una diverticolite.

Operazione, questa, quasi di routine, che si fa anche in regime di day hospital. L’intervento sembrava esser andato bene: 24 ore e il paziente viene dimesso. Ma due giorni dopo, il 17 dicembre, il 46enne accusa gravi malori. Ricoverato d’urgenza al policlinico, per lui, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. Muore poco dopo il ricovero. Immediata la denuncia dei familiari alla magistratura.

Si attende ora il risultato dell’esame autoptico che aiuterà a far luce sulle reali cause del decesso. Nel frattempo i legali delle parti mediche si dichiarano sereni circa le conclusioni di merito.

 

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