Criticità sanitarie a Vieste, Pino Lonigro chiama l’Asl

Su questi temi sono solidale con i cittadini di Vieste – conclude Pino Lonigro – e chiederò un incontro col direttore Generale dell’ASL di Foggia Ing. Attilio Manfrini

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Il consigliere regionale Pino Lonigro è intervenuto a Vieste all’assemblea di “Socialismo Dauno” sulle molteplici criticità nel settore sanitario che penalizzano la comunità viestana. “Ho partecipato a quell’assemblea - commenta Lonigro – con gli iscritti di “Socialismo Dauno”, in cui si è discusso di sanità, che è un tema importante per la vita di ogni collettività. Dagli interventi, sono emerse disfunzioni importanti, a cominciare dalla dislocazione della sede della Commissione Periferica per il riconoscimento delle invalidità civili, attualmente ubicata a Rodi Garganico, che crea notevoli disagi ai tanti utenti di Vieste”.

“Infatti – fa notare Lonigro - il 70% dell’intera utenza della Commissione è costituita da invalidi provenienti da Vieste, quindi da soggetti che soffrono difficoltà motorie e che sono purtroppo costretti anche a  sostenere delle spese per raggiungere Rodi”, pertanto sarebbe opportuno che la Commissione stessa, in giorni prestabiliti, si rechi a Vieste per far sostenere le visite mediche in loco.

Altra criticità è costituita dalla chiusura della Unità di degenza territoriale (UDT), una struttura vitale per l’intera collettività viestana, visto che l’ospedale più vicino dista 60 km. “Questo presidio – ricorda il consigliere regionale - è stato da sempre lo snodo tra la rete dei servizi domiciliari, le strutture residenziali per anziani e gli ospedali per acuti, chiuderla significa pertanto arrecare un danno epocale all’intera collettività”.

Un’altra carenza di rilievo riguarda il servizio di diagnostica radiologica, anch’esso privo di apparecchiature sufficientemente  adeguate e nel quale il materiale di consumo è contingentato.

“La situazione è ancora più tragica nel periodo estivo – rileva Lonigro - quando la popolazione aumenta in maniera esponenziale per il notevole afflusso di turisti e certamente una località nota come Vieste, che vive di turismo, non può permettersi simili carenze organizzative e strutturali”. C’è bisogno che il servizio di elisoccorso, anch’esso vitale per la popolazione e attualmente operativo dodici ore al giorno (H12), venga esteso all’intera giornata (H24), almeno nel periodo estivo.

“Su questi temi sono solidale con i cittadini di Vieste – conclude Pino Lonigro – e chiederò un incontro col direttore Generale dell’ASL di Foggia Ing. Attilio Manfrini, per discutere di problematiche tanto importanti e per cercare delle soluzioni a breve, che restituiscano tranquillità e dignità ai cittadini. Ai viestani posso assicurare: non resterete soli”.

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