Ai domiciliari, scoperto in possesso di due ordigni artigianali e una pistola: in carcere pregiudicato

Il 28enne Davide Largitto è stato arrestato dai carabinieri di San Severo. Nel corso di un controllo concentrato su alcuni pregiudicati locali, i militari hanno rinvenuto due ordigni di quelli usati per gli attentati a case e negozi e la replica di una Beretta

Ieri mattina, all’alba, è scattata una vasta operazione di controllo del territorio, che ha visto operare i Carabinieri della Compagnia di San Severo unitamente a quelli del Nucleo Investigativo di Foggia, dello Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia e e dell’11° Reggimento Puglia.

L’attività si è concentrata su alcuni pregiudicati locali, nei cui confronti i militari hanno operato diverse perquisizioni domiciliari.

Proprio all’interno dell’abitazione di uno degli obiettivi individuati i Carabinieri hanno rinvenuto due potenti ordigni confezionati artigianalmente, del tipo di quelli utilizzati nel compimento di attentati ad esercizi commerciali e abitazioni, contenenti complessivamente circa un chilo e mezzo di esplosivo. I Carabinieri hanno inoltre trovato una pistola scacciacani, replica di una Beretta che, opportunamente modificata, era stata resa attiva, corredata di 13 colpi cal. 7,65.

Tutto il materiale sequestrato era stato occultato all’interno della propria camera da letto dal ventottenne Davide Largitto, che si trovava già sottoposto agli arresti domiciliari per una rapina. Nei confronti del ventottenne è dunque scattato l’arresto, e lo stesso è stato quindi condotto in carcere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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