Ai fornelli con Mussolini, vicesindaco di San Giovanni indossa grembiule con l'immagine del Duce. Scoppia la polemica

E' polemica per l'immagine (poi rimossa) apparsa su Facebook che ritrae Nunzia Canistro ai fornelli con un grembiule da cucina su cui è stampato il mezzobusto del Duce. L'Anpi: "Episodio grave, si dimetta"

Nunzia Canistro con il grembiule del Duce

L’ultima foto a favore di social potrebbe costare cara al vicesindaco di San Giovanni Rotondo, Nunzia Canistro. E’ ritratta sorridente ai fornelli con indosso un grembiule stampato. Ma non una stampa qualunque, dal momento che, in bella vista, c’è il mezzobusto di Benito Mussolini. E neanche in versione caricaturale. La dicitura riporta infatti “Statista 1883 – 1945”. Lo scatto è stato rimosso in queste ore da Facebook, forse dalla stessa protagonista, che risulta irraggiungibile telefonicamente. L’apologia del Fascismo, va ricordato, è reato secondo il nostro ordinamento. Ed anche se Facebook pare tollerarla (gruppi e sottogruppi sopravvivono indisturbati), il fatto che Canistro  (a prescindere dal suo colore politico, che è nell'alveo del centrodestra) non sia un cittadino comune bensì rappresenti (anche sui social) una istituzione ed una intera città, risulta ancora più grave.

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Tant’è che l’Anpi ne chiede le dimissioni. “Riteniamo questo episodio grave e chiediamo che non passi come se si trattasse di un banale episodio privo di significato. Al contrario – scrive il presidente, Michele Del Sordo-, costituisce il sintomo di una malattia sociale che ci coinvolge e ci impegna tutti e che si chiama ignoranza, perdita della memoria e della identità. Nunzia Canistro è il vicesindaco della città, voluta direttamente dal sindaco di San Giovanni Rotondo Costanzo Cascavilla, rappresenta le istituzioni e tutti i cittadini. Chi inneggia al duce si riferisce a valori che negano la libertà e la democrazia nata dalla Resistenza e dalla Liberazione del fascismo”. Quindi la richiesta di “dimissioni del vicesindaco nostalgico, perché incompatibile col ruolo istituzionale”.

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