Cronaca

Furto al mercato, 'nonnina' si cela tra i banchi dell'ortofrutta e ruba portafoglio a una donna: beccata dalla polizia locale

Dai successivi controlli è emerso che la donna - di origini campane, ma residente a San Severo - era ai domiciliari e aveva un curriculum ricco di reati

È di ieri la notizia dell’arresto di una signora di origini campane, ma residente a San Severo, la quale, dopo essersi aggirata tra i banchi di vendita di ortofrutta del mercato settimanale, ha rubato il portafoglio a una donna. Nonostante il tentativo di fuga, la donna è stata prontamente raggiunta e fermata dal personale della Polizia Locale, presente nell’area del mercato per i controlli antiCovid. Grazie al tempestivo intervento degli agenti, la refurtiva è stata prontamente recuperata e riconsegnata alla vittima.

Dietro l’immagine dell’innocua “nonnina” (quasi settantenne), si celava tutt’altro personaggio. Dopo ulteriori indagini, è emerso non solo il suo “curriculum”, ricco di reati di ogni genere, ma anche la sua corrente propensione a delinquere. In questo caso, inoltre, oltre al reato di furto aggravato, è emerso che aveva violato gli arresti domiciliari a cui era sottoposta, ricadendo pertanto nel più grave reato di evasione. È stato il Pubblico Ministero del Tribunale di Foggia, prontamente informato dell’accaduto, a disporre nuovamente la carcerazione domiciliare dell’arrestata.

“Ancora una volta - afferma il Comm. Capo Bramante Giuseppe ed attuale sostituto del Comandante della P.L. (anche questi tra coloro che hanno proceduto all’arresto (n.d.r) -, ho avuto conferma, anche se non ne avevo bisogno, che il personale della Polizia Locale ha una vasta formazione anche nel gestire situazioni che, sebbene non succedano quotidianamente (per fortuna), necessitano di una professionalità ad ampio raggio ed uno spiccato senso del dovere”. 

“Un accorato invito - aggiunge Bramante - va a tutti agli avventori del mercato, affinché siano più attenti e diffidenti nei confronti di persone che si aggirano con fare sospetto nelle loro vicinanze e, soprattutto, a tenere chiuse le borse e ben costipate al loro fianco. Sono soprattutto queste mancanze che “invogliano” i malfattori a quelle spregevoli azioni delittuose, che tenteremo di arginare anche con servizi mirati ed in borghese. Non è da sottacere, inoltre, l’impegno della Polizia Locale nel controllo del territorio, sia in ambito stradale che ambientale. È di qualche giorno fa, infatti, il deferimento all’Autorità Giudiziaria di un automobilista (M.L.) sorpreso alla guida del proprio veicolo con un elevatissimo tasso alcolemico (5,0 g/l), facendo scattare così anche la sanzione accessoria del sequestro del veicolo finalizzato alla confisca dello stesso”.

La tutela dell’ambiente e del territorio – ha poi concluso il Comm. Capo Bramante, responsabile anche del Nucleo operativo preposto a ciò (n.d.r.) – è da sempre a noi molto a cuore, anche al costo di tralasciare, momentaneamente, altre importanti attività d’istituto. Sotto la lente dei controlli, infatti, sono finite diverse attività edilizie, alcune delle quali, a seguito delle violazioni accertate, sono state deferite all’Autorità Giudiziaria. Lo stesso trattamento è stato riservato alle violazioni di natura penale accertate per i reati ambientali, per un totale di circa una decina di procedimenti penali in corso”.

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