Morte sul lavoro, Cisl e Filca: “Solidarietà alla famiglia Carbone”

Dopo la morte dell'assessore all'Ambiente di Stornarella, Cisl e Filca auspicano la convocazione urgente di un tavolo sulla sicurezza in Prefettura

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

“Ogni incidente sul lavoro è una sconfitta per il territorio e per tutte le parti sociali impegnate per diffondere la sicurezza nei luoghi di lavoro. L’ennesima vittima a Foggia non può essere archiviata senza che l’intera Capitanata, a partire dalle autorità di controllo competenti, si interroghi seriamente per mettere in campo un più incisivo contrasto alle illegalità diffuse e per riaffermare regole e comportamenti indispensabili in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro”.

E’ quanto affermano i segretari generali della Cisl e della Filca Cisl di Foggia, Emilio Di Conza e Urbano Falcone, che esprimono “solidarietà e cordoglio” alla famiglia di Salvatore Carbone, lavoratore di Stornarella deceduto in un cantiere edile a Foggia.

Cisl e Filca auspicano “la convocazione urgente di un incontro in Prefettura, alla presenza dei responsabili di tutti gli organi ispettivi, per fare il punto sulla situazione e rafforzare l’impegno sul territorio provinciale di Foggia. La sicurezza di chi lavora – sottolineano i sindacati - è un diritto fondamentale, la cui mancanza deve essere considerata una grave illegalità e deve essere perseguita severamente. In questo caso, registriamo un incidente particolarmente allarmante – rilevano Cisl e Filca - perché, dalle prime notizie sulla dinamica dei fatti, emergono pesanti ombre sul rispetto della normativa sulla sicurezza.  E’ arduo ipotizzare che si tratti di una semplice e tragica fatalità. Siamo fiduciosi – concludono i segretari generali - che la Magistratura e gli organismi competenti faranno piena luce sui fatti per  accertare ogni responsabilità”.

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