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Cronaca Vieste / Marina Piccola

Paura a Marina Piccola: madre e due figli in balìa delle onde, salvati dalla guardia costiera

Il soccorso in mare è avvenuto ieri mattina, ad opera della motovedetta Search and Rescue CP 880: per i tre malcapitati, tanta paura ma nessuna grave conseguenza

Tanta paura ma fortunatamente nessuna grave conseguenza per i tre bagnanti - una donna con i suoi due figli - tratti in salvo dalla guardia costiera, a Marina Piccola, a Vieste. Il soccorso in mare è avvenuto ieri mattina, ad opera della motovedetta Search and Rescue CP 880 della Guardia Costiera di Vieste, già impegnata in attività di pattugliamento dei litorali di competenza.

Ad attirare l’attenzione dell’unità navale è stato un bagnante a bordo di un piccolo canotto, il quale, sbracciandosi, cercava di attirare l’attenzione dei membri dell’equipaggio della motovedetta che prontamente dirigevano per prestare la dovuta assistenza. Giunti sul posto, i militari della Guardia Costiera hanno proceduto all’immediato recupero dei bagnanti in difficoltà, di cui due, madre e figlio maggiore, erano rimasti aggrappati al gommone del segnalante, mentre il terzo, il figlio minore, era stato preso a bordo del predetto gommone.

I tre, visibilmente affaticati e in stato d’agitazione, sono stati immediatamente trasportati e sbarcati presso il molo San Lorenzo del porto di Vieste, dove ad attenderli era presente un mezzo del 118 precedentemente allertato. In questa occasione, fortunatamente, a parte il grande spavento, la vicenda si è conclusa senza ulteriori conseguenze. La Guardia Costiera ricorda le norme dell’Ordinanza di sicurezza balneare il cui rispetto, eviterebbe molti degli incidenti che puntualmente si presentano nel periodo estivo.  In particolare, è preferibile non entrare in acqua quando è esposta la bandiera rossa (condizioni meteomarine sfavorevoli),  rispettare i segnali di sicurezza eventualmente posizionati lungo l’arenile, le disposizioni impartite dai bagnini di salvataggio e gli avvertimenti diramati dalle strutture balneari anche tramite altoparlanti.

Ancora, non fare il bagno se non in condizioni psicofisiche buone, se il mare è mosso o interessato da forte vento e corrente, se l’acqua è molto fredda o la temperatura è assai inferiore alla temperatura ambiente; accertarsi che nella zona non sia vietata la balneazione (foci dei fiumi, aree portuali ecc…); dopo lunga esposizione al sole entrare in acqua gradualmente ed evitare di fare il bagno in presenza dei seguenti sintomi: mal di testa, sensazione di freddo o vertigini, eccessivo fastidio alla luce, sonnolenza

Non allontanarsi dalla spiaggia per più di 50 metri usando piccoli gommoni gonfiabili, materassini, salvagente o altri galleggianti. Si ricorda a tutti gli utenti del mare di consultare sempre le ordinanze di sicurezza emanate dalle locali Capitanerie di porto e che le sale operative della Capitaneria di porto di Manfredonia e di Vieste operano 24h su 24h, 7 giorni su 7 e possono essere contattate telefonicamente attraverso il numero per le emergenze in mare 1530.

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