Così abbiamo salvato la piccola Alice: "La tenevo in braccio per rianimarla, poi il miracolo e le lacrime"

Jole Figurella racconta su Facebook il salvataggio della piccola Alice, che aveva avuto un problema cardiorespiratorio patologico che aveva provocato un’ipossia grave ed una compromissione del sensorio fino alla perdita di coscienza da ipossia

Immagine di repertorio da Today

"Questa volta le mie lacrime sono di gioia, è la storia di Alice, la piccola Alice di soli sei mesi che oggi (nrd ieri) ha rischiato la vita per una fatalità, un evento cardiorespiratorio patologico che ha provocato un’ipossia grave ed una compromissione del sensorio fino alla perdita di coscienza da ipossia, ma tutto ringraziando il Signore è finito a lieto fine" è il racconto di Jole Figurella, l'infermiera che era a bordo dell'elisoccorso Alidaunia dove la piccolina ha ripreso a respirare (la richiesta di intervento era giunta da un villaggio vacanze di Vieste).

Figurella racconta su FB quei drammatici "momenti di panico ma affrontati con estrema lucidità perché l’unico e indispensabile obiettivo era salvare Alice . Tante sono le cose accadute durante il soccorso ma ciò che come un film scorre nella mia mente è il corpicino della bimba che per tutto il volo ho tenuto in braccio cercando di rianimarla. La mamma al mio fianco che le cantava la sua canzoncina mentre dal suo volto scendevano lacrime a valanga e il miracolo più grande è stato sentire Alice piangere forte appena arrivati a San Giovanni Rotondo".

L'infermiera aggiunge: "Non posso che elogiare il coraggio e la professionalità dimostrate da tutti coloro che oggi hanno contribuito a questo successo, perché è davvero un lavoro di squadra che parte dal grande lavoro di coordinamento della CO 118 con il dott. Vincenzo Colapietro che grazie al suo intuito e professionalità ha attivato senza perdere tempo l’elisoccorso, grazie ai colleghi della postazione 118 di Vieste presenti e tempestivi sul posto . Un grazie speciale ad Antonio De Simio che ha coordinato da terra l’atterraggio del l’elicottero nel posto più vicino al villaggio e un grazie al personale 118 di San Marco in Lamis che ha preso in carico la bambina per ospedalizzarla"

"Un grazie speciale alla mia squadra, al comandante, al tecnico e al rianimatore per l’intesa speciale che ci unisce in ogni missione" chiosa Figurella

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