Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

VIDEO | Il potere delle donne nella mafia garganica: non subiscono il conflitto ma lo riproducono

 

Nè vittime nè sottomesse. Può accadere anche questo, ma guai a cadere nell'errore che la figura femminile all'interno della mafia del Gargano sia vittima inconsapevole. È consapevole. Consapevole del proprio potere. Sia che scelga di allontanarsene, rivolgendosi alla giustizia, sia che scelga di difenderlo, alimentarlo e perpetrare quel modello. In entrambi i casi le donne hanno potere. E scelgono. Per loro e per il loro uomini. A destrutturare un falso stereotipo ci pensa la prof.ssa Francesca Scionti, aggregato di Antropologia culturale all'Università di Foggia nelle sue monografie sulla 'Agency al femminile. Donne e pratiche di mafia sul promontorio'. La professoressa Scionti ha studiato la faida sin dagli albori. Cosa le ha permesso di proliferare? Le donne.

scionti-2

Potrebbe Interessarti

Torna su
FoggiaToday è in caricamento