Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Mongelli: "L'auto dei vigili urbani assicurata a 5mila euro sarà rottamata"

Sulla vicenda prosegue il feroce scambio di vedute tra il presidente del consiglio comunale, Raffaele Piemontese, e il consigliere de "La Destra", Bruno Longo

Sulla vicenda della Fiat Punto assicurata con una polizza di oltre 5mila euro, il sindaco di Foggia, con una nota pubblicata sul suo profilo Facebook, afferma che: “Pur avendo ricevuto conferma dagli uffici che l'importo della polizza assicurativa pagato per la vettura "Fiat Punto"targata AM202PZ del Comune di Foggia è dovuto alla sua pregressa sinistrosità ed alla sua data di immatricolazione, ho convenuto con l'assessore Arcuri e dato disposizione che la stessa venga domani rottamata con il conseguente recupero del premio assicurativo pagato e non utilizzato”.

Sulla questione però si fa sempre più feroce lo scambio di vedute tra Bruno Longo e il presidente del consiglio. Alla richiesta di Raffaele Piemontese di “rettificare tempestivamente le dichiarazioni rilasciate da Longo a Telefoggia circa la contrazione di polizze assicurative contro i cosiddetti “rischi da amministrazione”, non si è fatta attendere la risposta del consigliere comunale de “La Destra”.

RAFFAELE PIEMONTESE | «Tali polizze – prosegue Piemontese - sono state sottoscritte, come avviene ormai da anni, a totale carico dei singoli consiglieri comunali che hanno inteso contrarle, senza alcun onere per l’Amministrazione e quindi per la collettività. Le responsabilità del consigliere Longo sono, dunque, più gravi avendo scelto di dire una cosa falsa, sebbene si fosse puntualmente informato presso la Presidenza sulle modalità per contrarre polizze di tale natura».

«L’opinione pubblica è giustamente severa nel giudizio verso i pubblici amministratori, per questo abbiamo tutti l’obbligo di dire la verità con chiarezza e lealtà», osserva il presidente del Consiglio comunale ribadendo che «la facoltà di contrarre polizze assicurative, pur essendo riconosciuta dalla legge e, segnatamente, dal Testo Unico degli Enti Locali, non è stata esercitata dal Comune di Foggia e i consiglieri che hanno voluto contrarla hanno pagato di tasca propria».

«È assurdo che anche ex amministratori continuino a fare i piromani – conclude Piemontese - perciò mi auguro che lo stesso consigliere Longo colga l’assoluta necessità di correggere e di proporre le sue scuse; in mancanza, avvertirò il dovere di esercitare azioni in sede penale e civile a tutela della reputazione personale e di quella dell’intero Consiglio comunale di Foggia».

BRUNO LONGO | Se alcuni consiglieri comunali di opposizione “scoprono“ per puro caso che il Presidente del consiglio comunale, tra una seduta andata deserta ed un’altra convocata con urgenza, nel chiuso delle stanze del comune, alla presenza di uno sconosciuto qualificatosi come assicuratore, maneggi con scrupolo ed attenzione polizze assicurative dei consiglieri comunali di maggioranza, senza che tale procedura sia stata comunicata per dovere e mandato istituzionale anche ai consiglieri di opposizione, è facile, in assenza di trasparenza, dedurre che l’assicurazione sia stata pagata ai consiglieri di maggioranza con soldi dei contribuenti.

Tuttavia se dovesse risultare che i consiglieri di maggioranza avrebbero pagato di tasca propria la polizza, andrebbe ad essi la  sincera solidarietà dell’intera opposizione, perché al rischio di votare carte false, si aggiungerebbe la beffa di doverle  anche pagare.

E’ un dato di fatto che Piemontese, alla operatività e alla disponibilità dell’opposizione, ha preferito una inutile rissa, che non serve a nessuno, che non interessa ai cittadini e che trova rispondenza solo nell’ambito di azioni intimidatorie, atte ad impedire il normale mandato ispettivo e di controllo, previsto dalla legge.

 

                                                       

 

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