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Cerignola: donna accoltellata dal marito ubriaco. Arrestato 50enne

In preda all'alcol, dopo averla accoltellata ad una spalla, il cittadino romeno nullafacente ha permesso alla propria moglie di chiedere aiuto e ha seriamente rischiato il linciaggio da parte di alcuni connazionali

I militari della Stazione Carabinieri di Cerignola hanno arrestato un cittadino romeno nullafacente domiciliato a Cerignola,  ritenuto responsabile del reato di lesioni personali aggravate nei confronti della propria moglie.

I militari di pattuglia, allertati da una richiesta di intervento urgente giunta sul numero di emergenza 112, dopo essersi recati  presso lo storico quartiere di “Terra Vecchia”, in Via Chiesa Madre, hanno notato una donna sanguinante con addosso soltanto un reggiseno che chiedeva aiuto.

Sotto shock, la vittima ha raccontato che al termine di una lite avvenuta all’interno del proprio appartamento, suo marito l’aveva accoltellata alle spalle. Intanto, mentre la donna veniva trasportata con urgenza presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile “Tatarella” di Cerignola per le cure del caso, I militari intercettavano in piena notte S.D. inseguito da altri connazionali.

Alla vista della pattuglia dei carabinieri gli inseguitori si dileguavano per le stradine circostanti e l’uomo, sanguinante al naso, veniva bloccato dai militari del 112.  Sembra che i suoi connazionali lo stessero inseguendo per quanto fatto alla consorte.

Accompagnato presso gli uffici del Comando Stazione Carabinieri per ulteriori accertamenti, i carabinieri, durante un’ispezione dei luoghi dove era avvenuto l’accoltellamento, in un cassonetto della spazzatura, rinvenivano una camicetta da donna a maniche corte tutta intrisa di sangue ed un coltello da cucina con manico giallino e lama in acciaio, anch’esso intriso di sangue. Nel frattempo, presso la Caserma dei Carabinieri veniva richiesto l’intervento di un'ambulanza del 118 per prestare le cure del caso all'uomo, giudicato guaribile in gg. 15.

Alla vittima, ricoverata presso il reparto di Chirurgia dell’Ospedale Civile, veniva riscontrata una “ferita da punta e taglio alla regione scapolare sinistra, all’emitorace sinistro ed al collo” e giudicata guaribile in gg. 25.

Secondo quanto riferito dalla donna, il marito era solito ubriacarsi e picchiarla di continuo. La sera dell’accoltellamento lo stesso aveva iniziato a bere oltremodo e la donna più volte l’aveva invitato a fermarsi giacché sapeva che sarebbe diventato violento. Ad un certo punto la donna avrebbe preso il telefonino per avvertire il figlio della coppia che si trovava in Romania di quanto stava accadendo. Decisione che avrebbe scaturito la violenta reazione dell’uomo, il quale le avrebbe bloccato l’uscita e l’avrebbe minacciata di ucciderla.

Qualche minuto dopo l’uomo le avrebbe aperto la porta di casa consentendole di cercare aiuto. Nel frattempo la donna era riuscita a contattare un loro connazionale che, vista la gravità della cosa,  aveva avvertito i Carabinieri.

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