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Immagine di repertorio

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Roghi tossici, telecamere e foto-trappole incastrano uomo: "Abbandonava rifiuti speciali e poi appiccava il fuoco"

Nuovo intervento della procura con la polizia locale di San Severo: nell’ambito dell’attività di polizia giudiziaria ambientale, è stata eseguita una misura cautelare per abbandono e incendio di rifiuti speciali. Sequestrato anche un autocarro

Roghi tossici a San Severo, nuovo intervento della procura con la polizia locale. Nell’ambito dell’attività di polizia giudiziaria ambientale, a seguito di attività di indagine diretta dalla procura di Foggia e svolta dal corpo di polizia locale di San Severo, è stata eseguita una misura cautelare per abbandono e incendio di rifiuti speciali.

La misura riguarda un provvedimento coercitivo dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria emesso nei confronti di un uomo del posto. Contestualmente è stato eseguito anche il decreto di sequestro preventivo dell’autocarro a tre ruote utilizzato per la commissione del reato di abbandono e contestuale incendio di rifiuti speciali. L’ordinanza applicativa della misura coercitiva, con annesso decreto di sequestro preventivo dell’autocarro, è stata emessa dal gip del Tribunale di Foggia, Carlo Protano, su richiesta del pubblico ministero e coordinatore delle indagini Marco Gambardella.

Il soggetto appiccava il fuoco a rifiuti speciali di diversa tipologia. I rifiuti, è emerso, venivano abbandonati in un’area situata in agro di San Severo a ridosso della Statale 89 San Severo - Apricena all’altezza della rotatoria con la Provinciale 29. Inoltre, per mezzo del veicolo sottoposto a sequestro preventivo, lo stesso effettuava senza la prescritta autorizzazione attività di raccolta, trasporto e smaltimento di rifiuti speciali. In sostanza caricava cumuli di rifiuti a bordo del veicolo e li scaricava sulla pubblica via.

Le attività di indagine sono state condotte dalla polizia locale di San Severo su coordinamento della procura della Repubblica di Foggia mediante l’utilizzo dei sistemi di video sorveglianza - foto trappole che sono state posizionate nei luoghi adibiti all’abbandono incontrollato di rifiuti e tramite attività costante di monitoraggio degli stessi agenti della polizia locale. “La seconda misura cautelare per incendio di rifiuti, emessa nel giro di un mese, dimostra l’azione strategica di intervento per i reati ambientali tra la procura di Foggia e il comando di polizia locale di San Severo. Una strategia di intervento rapida basata sulla repressione che mira al sequestro immediato dei veicoli utilizzati per la commissione dei reati di abbandono e di incendio di rifiuti speciali”, conclude il comandante della locale di San Severo, Ciro Sacco.

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