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Cacciatori in azione

Cacciatori in azione

Lupara Bianca, trovati altri resti umani sul Gargano: ossa di un piede in una gravina di Vieste

Proprio nella stessa località, il 6 luglio del 2011, era stata ritrovata la Fiat Punto del 21enne Francesco Li Bergolis, misteriosamente scomparso un mese prima

Nella tarda mattinata di sabato scorso i Carabinieri Cacciatori degli Squadroni di Calabria e Sicilia, impegnati insieme a quelli di Sardegna in un certosino lavoro di censimento, georeferenziazione e ispezione degli anfratti naturali che caratterizzano il Gargano, hanno fatto un'altra macabra scoperta a poche ore da un analogo rinvenimento, quando in una gravina furono rinvenute ossa umane, in località ‘Paradiso selvaggio’, a Vieste, , hanno trovato le ossa di un piede.

Ritrovate le falangi di un piede

Sul fondo di una gravina, ad una profondità di circa sei metri, i militari hanno trovato un paio di vecchi stivali di gomma, del tipo di quelli generalmente usati per portare al pascolo e governare greggi e armenti, uno ormai quasi completamente disfatto, l'altro quasi integro. E proprio all'interno di quest'ultimo c'erano le falangi di un piede. Le condizioni di quanto ritrovato fanno inevitabilmente pensare che fossero là da tempo.

La lupara bianca

L'opera dei Carabinieri Cacciatori, finalizzata a "preparare il terreno" ai colleghi che ormai a breve si stanzieranno definitivamente sul promontorio, sta un po' alla volta costringendo il Gargano a restituire i corpi delle tante vittime di "lupara bianca" che, negli ultimi decenni, hanno accompagnato il radicamento della criminalità organizzata in territori meravigliosi come quelli di Vieste stessa, Mattinata e Monte Sant'Angelo, ma non solo, mettendone a gravissimo rischio ogni forma di vero sviluppo.

I resti verranno anch'essi inviati al RIS di Roma per gli accertamenti tecnici finalizzati a identificare quest'altra vittima della criminalità organizzata locale. Proprio nella stessa località, il 6 luglio del 2011, era stata ritrovata la Fiat Punto del 41enne Francesco li Bergolis, misteriosamente scomparso un mese prima, appartenente alla nota famiglia di Monte Sant'Angelo, coinvolta in una sanguinosa faida che per anni ha disseminato di morti e feriti quegli splendidi territori.

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