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Immagine di repertorio

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Rinvenimento shock sul Gargano: ossa umane in una grava tra Vieste e Mattinata

Erano sul fondo di una gravina ad una profondità di trenta metri. Il ritrovamento è stato effettuato dai Carabinieri Cacciatori, si attendono gli esami del RIS

Numerose ossa di animali ma anche alcune di provenienza umana, sono state rinvenute questa mattina in una grava profonda oltre trenta metri tra Vieste e Mattinata, da parte dei Carabinieri Cacciatori, nel corso di un'attività di censimento e ispezione degli anfratti naturali presenti sul Gargano. I resti rinvenuti verranno inviati al RIS di Roma per risalire, attraverso l'esame del DNA, all'identità del soggetto a cui appartenevano. Non appena le condizioni meteo e del terreno lo consentiranno, verrà effettuato un ulteriore sopralluogo con personale specializzato e attrezzature idonee.

I tre casi di lupara bianca

Sul Gargano sono almeno tre i casi di lupara bianca al momento irrisolti: quello Alessandro Ciavarrella scomparso da Monte Sant'Angelo l'11 agosto 2009, di Angelo Tricarico scomparso il 19 agosto del 2013 a San Nicandro Garganico, di Francesco Armiento scomparso nell'estate 2016 da Mattinata.

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