Scomparso da 10 giorni, 45enne rintracciato in stazione a Foggia: "Cercavo un luogo caldo e sicuro"

Si tratta di un 45enne di Bari, con problemi psichici, scomparso lo scorso 20 novembre. Da allora ha vagato senza meta e senza denaro, per poi salire a bordo del treno regionale diretto a Foggia, dove è stato rintracciato dalla PolFer

Immagine di repertorio

Uomo scomparso da 10 giorni, rintracciato dalla polizia a bordo del treno regionale Bari - Foggia. A dare l'allarme alla Centrale Operativa Compartimentale della Polizia Ferroviaria di Bari è stato il capotreno, che segnalava la presenza, a bordo del convoglio, di un uomo in forte stato confusionale, sprovvisto di biglietto.

Nella Stazione di Foggia, il personale della Sezione Polizia Ferroviaria, in attesa dell’arrivo del treno al binario 7, è salita a bordo e, nella vettura di coda, insieme al capotreno, ha individuato l’uomo. Gli agenti  sono riusciti, con estrema pazienza, a convincerlo a seguirli negli Uffici di Polizia ed a farsi consegnare il documento di identità. Dagli accertamenti presso la Banca Dati è risultato a carico dell’uomo, un quarantacinquenne residente nella provincia di Bari, una nota di rintraccio, a seguito di denuncia di scomparsa presentata dalla madre ai carabinieri del capoluogo lo scorso 20 novembre.

L’uomo, con problemi psichici, approfittando della confusione tipica del mercato del paese, dove si trovava in compagnia della madre per fare la spesa, aveva fatto  perdere le proprie tracce ed  aveva vagato senza meta e senza danaro per dieci giorni. In attesa dell’arrivo del fratello, l’uomo ha raccontato ai poliziotti  di essere  salito su un treno nella stazione di Bari, senza avere idea di dove fosse diretto, pur di stare in un luogo caldo e sicuro, e di essersi subito addormentato. 

Un altro intervento a lieto fine: ogni anno, la Polizia Ferroviaria rintraccia a bordo dei treni e nelle stazioni, anche con la collaborazione di personale ferroviario, persone in difficoltà perché affette da patologie psichiche o perché vivono un momento di disagio sociale. Per meglio interagire e mettere a proprio agio tali persone, il Compartimento Polizia Ferroviaria per la Puglia, la Basilicata ed il Molise ha ideato il progetto “S.O.S. disagio psichico”, selezionato dal Ministero dell’Interno tra le “buone prassi”, allo scopo di rassicurare le persone in situazioni critiche e di  riaffidarle ai  familiari o agli educatori, cercando di evitare reiterazioni di fughe e situazioni di pericolo.

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