Scuola, la diaspora dei docenti pugliesi. In 500 lasceranno la Capitanata

La denuncia della Flc Cgil Foggia: "Ci troviamo adesso con migliaia di docenti che a settembre saranno sparsi per l'Italia, a causa di un sistema informatico non adeguatamente predisposto dal Miur"

"Mentre al Miur si fa propaganda "dando i numeri" su assunzioni e parlando di successi, noi poniamo l'accento sui lavoratori, sulle persone nascoste dietro quei numeri e sulle loro famiglie". E' quanto afferma la FLC CGIL Foggia a proposito delle politiche sulla scuola attuate del Governo Renzi. 

Sono infatti 500 i docenti che saranno costretti a lasciare la propria provincia: "A seguito delle pirotecniche assunzioni, 100.000 (che poi sono state molte meno) in un anno su scala nazionale, funzionali solo al governo per dare una frettolosa e di certo non risolutiva risposta alla sentenza della corte europea sul precariato, dando in pasto all'opinione pubblica la notizia che sarebbe finita 'la supplentite', ci troviamo adesso con migliaia di docenti che a settembre saranno sparsi per l'Italia, a causa di un sistema informatico che non è stato adeguatamente predisposto dal MIUR". 

"Avremo, in verità, uomini e donne fermi al bivio lavoro/famiglia, nuclei familiari colpiti al cuore e lavoratrici e lavoratori che vedranno nel lavoro un problema e non un diritto, un'opportunità, una realizzazione", si legge nella nota del sindacato, che poi prosegue: "Questo governo si è ben armato per distruggere la scuola e destabilizzare la vita di tutti i lavoratori della conoscenza. Le stesse assuzinioni potevano esser fatte senza creare questa situazione di completa confusione e di estremo disorientamento e le nostre proposte non sono certo mancate". 

"Andando più nello specifico e analizzando i dati della mobilità relativi alla nostra provincia sono più di 500 i docenti tra primaria e primo grado che dovranno lasciare la provincia di Foggia  (si è in attesa dei risultati del secondo grado pertanto il dato è destinato solo ad aumentare) per arrivare principalmente nelle regioni del Lazio, della Lombardia, dell'Emilia Romagna e delle Marche".

Nel dettaglio:

- per la primaria su 518 docenti foggiani ( 127 IN FASE B, 387 IN FASE C, 4 IN FASE D) solo 201 hanno avuto un ambito della Capitanata;

- per la scuola secondaria di primo grado su 268 docenti foggiani ( 53 IN FASE B, 212 IN FASE C, 3 IN FASE D) soltanto 83 hanno avuto un scuola od un ambito della provincia foggiana.

"In totale su 786 docenti foggiani, ben 502 lasceranno la propria famiglia e la propria terra a differenza dei soli 284 che hanno ottenuto un ambito o istituto della provincia foggiana. Questo è il triste report che ha caratterizzato ad oggi  la mobilità nella provincia di Foggia".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sangue nel cuore della movida, colpita con i vetri di una bottiglia e sfregiata a vita: arrestata ragazza di 20 anni

  • Emiliano chiede la 'zona rossa' per la provincia di Foggia: "Qui massima gravità e livello di rischio alto"

  • Coronavirus: la Puglia resta in zona arancione

  • Finisce in carcere l'uomo che ha investito e ucciso Vincenzo Maffeo. Aveva portato a riparare il mezzo da un carrozziere

  • Sua moglie è positiva, lui è in isolamento ma va ugualmente a lavorare: segnalato al 112 e multato dai carabinieri

  • San Marco in Lamis sotto choc, comunità in lutto per Domenico: "Questo maledetto virus gli ha tolto la vita"

Torna su
FoggiaToday è in caricamento