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Cronaca

Montagne di rifiuti sversati nei terreni agricoli: proprietari ignari e sconcertati, "ripreso assalto delle mafie"

L'allarme lanciato dal circolo ‘Gaia’ di Legambiente e dal circolo Arci ‘Maria Schinaia’: “Solo negli ultimi giorni ne sono stati rilevati ben tre a partire dall’area dell’Incoronata, di Torremaggiore e nelle campagne ai confini fra Sant’Agata di Puglia, Ascoli Satriano e Candela”

“È ripreso l’assalto delle ecomafie al territorio della Capitanata, dopo gli incendi di grano di giugno e luglio sono ripresi gli sversamenti di rifiuti nelle campagne e sulle strade minori di accesso alla città, che risultano coperte da ogni genere di rifiuto pericoloso ed edile, con lastre di amianto e gomme usate di auto”. E’ quanto denunciano in una nota stampa congiunta il circolo ‘Gaia’ di Legambiente e il circolo Arci ‘Maria Schinaia’, a pochi giorni dalle notizie pubblicate da Foggiatoday e dalla denuncia della proprietaria di un terreno dell'Incoronata, presso il quale, in piena notte, sono stati abbandonati 26 balle di rifiuti provenienti dalla Campania (guarda il video), uno dei tre sversamenti illeciti nelle campagne rilevate in questi giorni con quelli di Torremaggiore e Candela. Si tratta di migliaia di quintali di rifiuti abbandonati nei terreni di ignari proprietari.

“La notte è la migliore alleata per effettuare questi crimini. Camion ed autotreni arrivano probabilmente dalla Campania attraverso l’autostrada e dove incontrano un tratturo o una strada poderale poco frequentata lasciano nei campi il loro regalo, fatto di rifiuti di qualsiasi tipo. Le ecomafie impiegano le nostre campagne come siti illegali di sversamento e di smaltimento dei rifiuti. Questi rifiuti rimarranno per mesi o anni alla mercè degli agenti atmosferici e decomponendosi andranno ad inquinare il suolo, l’aria e l’acqua, infatti alcuni sversamenti sono vicini a torrenti che in inverno con l’arrivo delle piogge trasporteranno in altre aree il potenziale inquinante”, denunciano.

“I siti sono stati messi sotto sequestro e dopo la denuncia competerà al proprietario del terreno provvedere allo smaltimento lecito dei rifiuti che prima di ogni cosa devono essere analizzati per capire dove e come smaltirli. Lo sversamento illecito di rifiuti ormai sta diventando una vera e propria emergenza per il nostro territorio, pertanto bisogna adottare tutti gli accorgimenti a tutela della sicurezza e della salute, accertare le responsabilità e avviare le necessarie azioni di risarcimento danni diretti ed indiretti a favore delle comunità e delle imprese colpite”, spiegano.

“Occorre salvaguardare le aree a vocazione agricola anche attraverso controlli specie sulle autostrade in modo da impedire l’arrivo di questi criminali e gli stessi proprietari devono essere sempre più sentinelle dei propri terreni  e segnalare alle autorità ogni movimento anomalo in modo da accelerare l’intervento degli organi di polizia”, aggiungono.

Quindi la richiesta: “Si chiede che le istituzioni locali si adoperino quanto prima e soprattutto con efficacia affinché in queste aree venga ripristinata la salubrità e la bellezza di un tempo. Non è minimamente accettabile che le campagne famose per la fertilità dei terreni e per le produzioni agricole di ottima qualità, vengano oggi trasformate in discariche abusive a cielo aperto nell’indifferenza e nel silenzio generale. Il nostro patrimonio ambientale e la nostra salute sono le cose più preziose che abbiamo, eppure sono in grave pericolo, per questo vanno difese e tutelate con ogni mezzo a nostra disposizione da criminali e speculatori di ogni sorta”, conclude

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