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Lunedì, 15 Agosto 2022
Cronaca Troia

Canile di Troia, amministrazione non rinnova convenzione: associazione ricorre al TAR

'Protezione Animali Foggia’ ha notificato il ricorso al sindaco: “L’amministrazione in barba ai più elementari principi contrattuali e normativi,dopo otto anni, non ha rinnovato la convenzione con la nostra associazione”

Dopo la vicenda denunciata dalla ‘Protezione Animali Foggia’, di Elastic, Selvaggio, Azzurra, ospiti del canile di Troia che non sarebbero riusciti a mangiare per mancanza di cibo – allarme rientrato dopo la stipula di una convenzione con un veterinario del posto – l’associazione animalista di Terry Marangelli ha notificato al sindaco il ricorso al TAR, quale “atto annunciato prima ancora che dovuto, visto che, come oramai è noto, questa tristissima vicenda trae origine proprio dalla gravissima scorrettezza della nuova amministrazione che, in barba ai più elementari principi contrattuali e normativi,dopo otto anni, non ha rinnovato la convenzione con la nostra associazione, consegnando gli animali prima ad un'associazione priva dei requisiti, poi assumendo direttamente la gestione del canile, affidato a due ragazzi disoccupati senza alcuna esperienza e senza alcuna tutela. A quale titolo queste persone agiscano all'interno della struttura, non è dato di sapere”.

Mentre è di poche ore fa la notizia degli atti vandalici compiuti al canile di contrada Tavernazza, l’associazione Protezione Animali Foggia punta il dito contro il sindaco Cavalieri: “Il tentativo maldestro del sindaco di giustificare questa scelta per ragioni che non hanno avuto nessun riscontro concreto e che si stanno rivelando un boomerang, sia in termini di costi che di mala gestione degli animali, comincia a delinearsi come un vero e proprio piano di azzeramento della struttura. In poco meno di un mese di questa indecente gestione, sono morti più cani che non in un intero anno di quella precedente: la nostra! A questo si deve aggiungere che l'attività di sterilizzazione delle cagne è ferma dal mese di maggio. Con noi Troia era il terzo Comune per numero di sterilizzazioni dopo Foggia e Lucera. Per non parlare degli affidamenti”.

“Nel 2013 su 79 ingressi sono stati dati in adozione 52 cani (di cui una decina di reimmissioni). Nulla poteva esserci imputato. La sola giustificazione a quanto accaduto è stata l'ottusità e la prevaricazione. Pur di non ammettere di aver sbagliato nei nostri riguardi, il sindaco è alla ricerca forsennata di altri soggetti in possesso dei requisiti che ora possano gestire il canile. Pur di non ammettere di avere sbagliato” conclude l’associazione animalista.

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