Report Monitoraggio Covid: cala l'Rt in Puglia. "Rischio ancora elevato e forti criticità dei servizi territoriali"

Nell'ultima relazione dell'Istituto Superiore della Sanità relativa al periodo 9-15 novembre l'indice di trasmissione del contagio continua a diminuire, ma è ancora superiore a 1

Nell'ultimo report dell'Istituto Superiore della Sanità relativo al periodo 9-15 novembre l'Rt in Puglia passa da 1.44 a 1.24. Cala l'indice della trasmissione  del contagio, ora uno dei principali parametri per la classificazione delle regioni in zone rosse, arancioni o gialle. I dati sono aggiornati al 18 novembre. "L’epidemia in Italia si mantiene a livelli critici - si legge nelle conclusioni del report - sia perché l’incidenza di nuove diagnosi resta molto elevata e ancora in aumento, sia per gravità con un significativo impatto sui servizi assistenziali".

La cabina di regia evidenzia "un carico rilevante di Covid-19 sui servizi sanitari territoriali e ospedalieri. L’aumento continuo dei ricoveri Covid-19 implica una inevitabile erosione delle risorse disponibili per l’assistenza ospedaliera ai pazienti con altre patologie. L’incidenza elevata, seppure con un iniziale rallentamento dell’indice di trasmissione, richiede il mantenimento rigoroso delle misure in essere per consentire una diminuzione, la più rapida possibile, delle infezioni". Non si possono allentare le misure per il momento, perché nella maggior parte delle regioni l'Rt è ancora maggiore di uno.

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Il monitoraggio di Ministero della Salute e Iss rileva come con l'attuale livello di incidenza di diagnosi resti "frequente l’impossibilità di tenere traccia di tutte le catene di trasmissione e si mantiene un carico elevato sui servizi assistenziali con un ulteriore aumento dei ricoverati per Covid-19 sia in area critica che non critica". La relazione, contestualmente, evidenzia "forti criticità dei servizi territoriali e assistenziali sull’intero territorio nazionale".

La Puglia si colloca nell'ultimo report in uno scenario di tipo 2 e non rientra tra le regioni classificate a rischio Alto o equiparate a rischio Alto per 3 o più settimane consecutive, condizione che prevede interventi straordinari estesi anche a livello regionale in base al documento Prevenzione e risposta a Covid-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale contenuto nella circolare del ministero della Salute del 12 ottobre.

Il bollettino epidemiologico di ieri segnalava 1456 nuovi casi in Puglia, 405 in provincia di Foggia.

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