Le reliquie di San Pio nella chiesa Sant’Anna di Foggia: scatta l’allerta sicurezza

Il 3 febbraio le spoglie del Santo saranno in viaggio per Roma e si fermeranno a San Marco in Lamis. Il 14 faranno saranno a Foggia, poi presso l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza fino al 16

Le spoglie di San Pio

Speciali misure di sicurezza e servizi di controllo per la traslazione temporanea delle reliquie del corpo di San Pio da Pietrelcina che avrà luogo dal 2 al 16 febbraio, sono stati pianificati nel corso della riunione del comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenuto presso la Prefettura di Foggia insieme al dirigente del compartimento della Polizia Stradale di Bari, dei rappresentanti delle amministrazioni comunali di San Giovanni Rotondo, Foggia, San Marco in Lamis e del Rettore e responsabile della sicurezza del santuario.

Il programma prevede il 2 febbraio la traslazione delle reliquie dalla cripta presso la chiesa superiore. Il giorno successivo la partenza per Roma e nel tragitto un momento di preghiera a San Marco in Lamis. San Pio farà rientro il 14 dopo aver fatto tappa nel suo paese natio e a Benevento. Il 14 saranno esposte alla venerazione dei fedeli presso la chiesa Sant’Anna di Foggia per poi far rientro a San Giovanni Rotondo presso l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza. Il 16 febbraio il rientro in cripta.

Nel corso della riunione sono stati esaminati in maniera approfondita tutti gli aspetti connessi al trasporto e alla scorta del Santo, ai servizi di viabilità, nonché al dispositivo di sicurezza da attuare nei diversi momenti della traslazione. In considerazione della straordinarietà e dell’importanza dell’evento, che prevede l’attraversamento di più regioni, saranno definite puntualmente, in sede di tavolo tecnico appositamente costituito presso la Questura, tutte le misure discendenti dalle decisioni assunte in sede di comitato e necessarie per consentire il regolare svolgimento e la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica nelle varie fasi dell’evento.

Inoltre, d’intesa con il Questore, il prefetto Tirone ha richiesto tramite l’Enac, all’Airspace Coordination Unit, l’attuazione della ‘no fly zone’ su San Giovanni Rotondo per il 2, 3, 14 e 16 febbraio. Su Foggia per il 14 con esclusione dal divieto per gli aeromobili militari, delle forze di polizia e per quelli dedicati al soccorso sanitario. In punti strategici verranno dislocate le forze di pulizia per un servizio di vigilanza stringente. Forze di polizia che saranno munite di metal detector.

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