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Rapine a Cerignola, i farmacisti : “Si prega di entrare uno alla volta”

I farmacisti: "Rapine in Farmacia ora basta! I farmacisti di Cerignola per garantire la vostra salute ma soprattutto la vostra incolumità vi chiedono di entrare uno alla volta in farmacia"

L’emergenza rapine si sposta da Foggia a Cerignola. L’ultimo di una lunga serie di colpi effettuato ieri mattina ai danni dell’esercizio commerciale del consigliere comunale Gianni Ruocco, ha scosso i farmacisti di Cerignola e spinto il coordinatore provinciale di Fli, Fabrizio Tatarella, a chiedere le dimissioni dell’assessore Reddavide.

Sono talmente scossi e stufi di questi reiterati episodi che da questa mattina all’ingresso di ogni singola farmacia hanno stato esposto un cartello con la seguente scritta: “Rapine in Farmacia ora basta! I farmacisti di Cerignola per garantire la vostra salute ma soprattutto la vostra incolumità vi chiedono di entrare uno alla volta in farmacia. Scusandoci per il disturbo arrecato invitiamo il Comune e le forze dell’ordine ad impegnarsi per garantire la tranquillità sociale in tutta la città

La rapina di ieri, stando alle dichiarazioni di Tatarella, si è consumata in pieno giorno e in pieno centro. “Nessun vigile era presente, eppure siamo nel corso principale della città. Possibile che a quell’ora e che in quel momento non vi fosse nessuno in quel luogo? Dove erano il Comandante e dove aveva mandato i suoi uomini? Il recente caso del comandante Schettino ha dimostrato che per essere comandanti occorrono coraggio e capacità. In una città come la nostra, ormai in balia di delinquenti e teppisti, queste virtù necessitano anche di maggiori doti che comandante e assessore alla sicurezza, da troppo tempo, hanno dimostrato di non possedere, causando solo guai e danni con pasticci e inadempienze all’amministrazione comunale. Oggi più che mai serve un forte segnale di discontinuità, una scossa, una svolta” conclude Tatarella.
 

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