Dopo l'omicidio anche una rapina. Lo sfogo del titolare del distributore Eni: "Non riusciamo più a vivere"

Lo sfogo di uno dei fratelli titolari del distributori di carburanti Eni-Agip della Statale 673 di Foggia, dove il 15 novembre, all'interno della sala slot del bar, è stato assassinato Rodolfo Bruno

"Stanno un po' esagerando, non riusciamo più a vivere, le attività muoiono una dopo l'altra, noi come bancomat alla mercé dei delinquenti". Con queste parole uno dei titolari del distributore di carburanti-Gpl Eni-Agip della Statale 673 - lo stesso dove il 15 novembre scorso si è consumato l'omicidio di mafia di Rodolfo Bruno - commenta la rapina avvenuta nel tardo pomeriggio di venerdì.

Ad agire tre soggetti a volto coperto, giunti a bordo di una Giulietta di colore blu (simile a quella utilizzata il giorno dell'omicidio). Uno dei tre malviventi ha puntato una pistola contro uno dei fratelli titolari in servizio in quel momento, chiedendogli di consegnare l'incasso (circa 1000 euro).

Non ci sono immagini della videosorveglianza, in quanto - spiega l'esercente - il DVR era stato requisito dopo l'omicidio di Rodolfo Bruno: "Eravamo scoperti per questo motivo, purtroppo non ci è stato ancora restituito. Ora ci toccherà comprarne un altro, non solo per la sicurezza dei nostri clienti ma anche perché potrebbero servire per eventuali indagini"

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia sul lavoro in provincia di Foggia: agricoltore travolto e ucciso da un muletto

  • Coronavirus: 30 morti e un contagiato su quattro in Puglia. I nuovi positivi sono 1100 su appena 4100 tamponi

  • Qualità della Vita, Foggia sprofonda all'ultimo posto: ItaliaOggi premia Pordenone

  • Attimi di terrore in un supermercato: irrompono malviventi, durante la rapina minacciano e tentano di colpire cassiera

  • Addio al dott. Michele Urbano, la Capitanata piange la scomparsa di un professionista "serio e laborioso"

  • Spaventoso incidente in via Castiglione: ragazza abbatte tubo del gas e si schianta contro una farmacia agricola

Torna su
FoggiaToday è in caricamento