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Immagine di reperorio

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"Zero cani in canile", il progetto di lotta al randagismo per una provincia animal friendly

Nei comuni in cui il progetto è stato applicato si è visto calare vistosamente le spese per il randagismo. Il presidente della Provincia, Francesco Miglio, si è fatto promotore di un tavolo tecnico provinciale sul tema, a settembre

“Zero cani in canile”. Continua a diffondersi il progetto di lotta al randagismo in provincia di Foggia. Dopo Vieste e Cerignola, si parte anche a San Severo, dove si è svolto il meeting sul randagismo organizzato dal Comitato spontaneo Amici dei Randagi.

Alla presenza del presidente della provincia di Foggia e sindaco di San Severo Francesco Miglio, hanno relazionato il direttore provinciale ASL Area C, Luigi Urbano e Francesca Toto, esperta in Marketing e Comunicazione del Gruppo dei Volontari di Vieste che ha ideato e realizzato il progetto “Zero cani in canile” e la presidentessa dell’associazione “Amici di Balto”, che lo sta applicando al canile di Cerignola con risultati straordinari in termini di benessere animale e adozioni.

Entrambe sono promotrici del Coordinamento provinciale Protezione Animali Foggia insieme ad altri 8 comuni della provincia che riunisce associazioni e volontari di tutta la provincia con l’obiettivo di non mandare più in canile a vita gli animali. Il progetto ha visto calare vistosamente le spese per il randagismo nei comuni dove è stato applicato - Vieste è passata da 140mila euro a circa 10mila all’anno, Cerignola da 18mila a 9mila euro al mese - e questo semplicemente puntando sulle adozioni, sterilizzazioni ed educazione della popolazione. Il Coordinamento provinciale ha illustrato le azioni che hanno condotto a questi risultati e dimostrato l’applicabilità del progetto a tutti i contesti della Puglia.

Nel ruolo di presidente della Provincia, Miglio si è fatto promotore di un tavolo per il randagismo che si terrà a settembre a Palazzo Dogana e che riunirà tutti i 61 comuni della provincia per cominciare ad intraprendere azioni comuni nell’ottica del progetto “Zero cani in canile”. Luigi Urbano in collaborazione con il Coordinamento provinciale di protezione Animali Foggia realizzerà corsi di formazione per professionalizzare i volontari al fine di poter avere una task force di persone capaci di supportare i cani detenuti nei canili ma anche capace di farli adottare, secondo il rigido protocollo del Coordinamento.

“Grande collaborazione” spiega Francesca Toto “l’abbiamo avuta da Francesco Fini, direttore provinciale ASL Area A, che nel precedente meeting tenuto a San Giovanni Rotondo ha dato preziosi consigli per come sterilizzare anche nei comuni dove non c’è un canile sanitario ed ha comunicato la totale disponibilità ad intraprendere azioni di lotta al randagismo”. “Il coordinamento” continua Chiara Valentino “si metterà al lavoro affinché all’incontro di settembre ci si arrivi con progetti concreti ed applicabili alle diverse realtà. Adesso c’è solo da lavorare seriamente, duramente e tutti insieme. Obiettivo che ci si è dati è trasformare tutta la Provincia di Foggia in una realtà “Animal Friendly”. 

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