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Movida folle e violenta, ragazza aggredita a colpi di bottiglie da una coetanea. Il racconto choc: "Ho paura di uscire"

La notte del 30 agosto, in zona Epitaffio a Foggia, una lite per futili motivi stava per sfociare in una tragedia. Il racconto di una serata di follia

 

Insultata, aggredita, minacciata di morte e ferita gravemente in più parti del corpo. A Foggiatoday Maria (nome di fantasia) denuncia quanto è accaduto a lei e a una sua amica, di circa 20 anni, la notte del 30 agosto. 

Maria e le sue amiche sono in una cicchetteria del centro storico. Una ragazza della loro età, che conoscevano vagamente in quanto frequentano gli stessi posti, irrompe nel locale e inizia ad insultare una delle due. Va via ma si ripresenta dopo qualche minuto. Prende per i capelli una ragazza, Maria interviene per separarle e viene fatta oggetto di insulti e minacce.

Quando il peggio sembrava passato, qualche ora dopo Maria riceve pesanti messaggi di morte su Instagram. Nel frattempo la serata con gli amici prosegue in zona Epitaffio. Qui all'improvviso, in pigiama e ciabatte, sbuca la ragazza che poche ore prima le aveva aggredite.

Raccoglie una bottiglia, la spacca contro una panchina e si scaglia contro Maria colpendola a pochi centimetri dall'occhio destro, sulle braccia, dietro la schiena e sulle gambe. Poi si pente, "che cosa ho combinato", ma ricomincia ad inveire contro la malcapitata, ferita e riversa a terra in un bagno di sangue.

Accompagnata in ospedale da un passante, le vengono riscontrate un trauma cranico e ferite da taglio. Per fortuna, da quelle ferite si rimetterà, anche se le resteranno le cicatrici da punti, in varie parti del corpo. Sporge regolare denuncia in Questura contro chi l'aveva aggredita, poi, sotto choc, ritorna a casa. 

A quasi un mese da quella notte folle e violenta, Maria porta ancora i segni delle ferite che le sono state procurate. Uno su tutti la paura di uscire, il timore che le possa capitare qualcosa di peggio, che la ragazza possa nuovamente aggredirla. Tra notti insonni e incubi ricorrenti.

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