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Cronaca

Emergenza Ucraina, la raccolta di 'Ultimi': "Servono beni di prima di necessità. Attenzione massima ai bambini"

L’associazione fondata dal prete anti-camorra don Aniello Manganiello sta organizzando in Capitanata una raccolta di beni di prima necessità da destinare alla popolazione ucraina. Ecco cosa e come donare

Anche l’Associazione ‘Ultimi’, fondata dal prete anticamorra don Aniello Manganiello e dal vicepresidente Pietro Paolo Mascione, contribuisce alla macchina della solidarietà avviata in favore della popolazione dell’Ucraina.

“Sono decine le persone che in questi giorni ci hanno contattato al fine di poter donare quanto necessario e utile ai fratelli ucraini”, spiega Pietro Paolo Mascione. In queste ore, infatti, l’associazione sta organizzando una raccolta di beni di prima necessità da destinare alla popolazione ucraina. Tra questi, farmaci e medicinali (antidolorifici, antifebbrili, disinfettanti, siringhe 5/10 ml, guanti, bende, cerotti, salviette monouso e imbevute d'alcol, prodotti pediatrici), prodotti e abbigliamento per bambini e adulti (pannolini per bambini e anziani; assorbenti intimi; giacche a vento, giacche antipioggia, biancheria termica; abiti per bambini e donne) e prodotti d'igiene (salviette, sapone, shampoo, asciugamani, carta asciugatutto, dentifricio, spazzolini, carta igienica). Ancora, si raccolgono alimentari a lunga conservazione (omogeneizzati e latte in polvere; pasta, riso, tonno e scatolame; biscotti e dolci confezionati; tè in bustine, caffè solubile; posate e piatti monouso), cancelleria o giochi per la prima infanzia.

“Abbiamo ritenuto fondamentale” aggiunge il vicepresidente “prestare un’attenzione particolare ai bambini. Nei conflitti sono coloro che pagano il prezzo più alto. Separati dalle loro famiglie, costretti ad assistere a scene di violenza inaudita e a fuggire da quello stesso ambiente che li ha protetti fino a quel momento. Ai bambini dovremmo spiegare cosa sia la pace e non cosa sia la guerra. I bambini dovrebbero correre e non scappare. I bambini dovrebbero essere liberi di sognare e non vivere imprigionati in un incubo senza fine”, conclude. Per info e contatti: 3348920481.

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