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Il 35enne arrestato

Il 35enne arrestato

Con l’aiuto da casa sostiene quiz della patente al posto dell’amico: arrestato

L'uomo si era presentato alla motorizzazione civile di Foggia con documenti falsi e cellulare nascosto nella manica del giubbotto per farsi suggerire le risposte da una terza persona, denunciata

Temeva di non passare i quiz per l’esame della patente, e quindi aveva pensato bene di farsi sostituire – previa produzione di falsi documenti – da un’altra persona, ritenuta più preparata sugli argomenti del codice della strada. Ma una volta letti i quesiti, anche l’esaminando designato si è trovato in difficoltà, e per questo non ha esitato a chiedere aiuto ad una terza persona contattata attraverso un cellulare abilmente nascosto nella manica del giubbotto.

E’ quanto scoperto dagli agenti della sezione antirapina della squadra mobile di Foggia che, per il fatto, hanno arrestato in flagranza di reato V.V. di 35 anni, ritenuto responsabile di tentata truffa aggravata in danno della motorizzazione civile di Foggia, sostituzione di persona e uso di documenti falsi.

All’esito delle indagini, gli agenti hanno deferito all’autorità giudiziaria, per concorso nei medesimi reati, M.L. di 31 anni e M.M. di 47. Quest’ultimo il reale candidato all’esame teorico per la patente di guida.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il 35enne si è presentato nelle aule della motorizzazione civile di Foggia per sostenere l’esame per il conseguimento della patente B al posto del 47enne V.V., pluripregiudicato. Una volta presa posizione in sala e letti i primi quesiti dei quiz, l’esaminando ha ritenuto opportuno chiedere “l’aiuto da casa” ad una terza persona, facendosi suggerire le risposte tramite telefono cellulare.

Tutto sembrava filare liscio, ma il blitz degli agenti della mobile al termine della sessione d’esame ha smascherato la sostituzione di persona. Gli agenti hanno sequestrato tutta la documentazione falsa creata dall’organizzazione per porre in essere la tentata truffa, come la finta carta d’identità che univa le generalità del 47enne alla fotografia del 35enne.

Sequestrato anche tutto il resto della documentazione necessaria per il rilascio della patente di guida presentato dal vero candidato che contenevano le foto di riconoscimento del suo sostituto, le stesse apposte anche sul certificato medico, risultato poi falso.

Per quanto riguarda “l’esperto dei quiz”, ovvero l’uomo che suggeriva le risposte telefonicamente, si tratta della stessa persona - puntualizzano gli inquirenti – destinataria di ordinanza di custodia cautelare nell’ambito della recente operazione “Walky Talky” condotta dalla mobile di Foggia e che portò all’emissione di 67 misure cautelari disposte dalla locale Procura della Repubblica. Anche in quel caso si trattava di un’organizzazione che fondava buona parte dei propri interessi nel garantire ai propri “clienti” il superamento dei quiz per la patente.

Per quanto riguarda, invece, il 35enne V.V., considerata la sua incensuratezza, il pm competente ne ha disposto il regime degli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima.

Non è la prima volta che gli agenti della squadra mobile si trovano di fronte ad una situazione del genere. Già nel marzo dello scorso anno, infatti, vennero deferiti due ragazzi foggiani, I.V. e A.G. rispettivamente di 23 e 22 anni, anche loro responsabili in concorso di contraffazione di documenti, sostituzione di persona e tentata truffa aggravata in danno della motorizzazione civile del capoluogo.

 

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