rotate-mobile
Cronaca

Puntò pistola alla gola di un inquilino, perchè voleva box ma a un prezzo basso

Il 43enne foggiano dovrà scontare altri nove mesi agli arresti domiciliari. Il complice era stato condannato, anche per altri reati, a 4 anni e 7 mesi

Nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio, i carabinieri hanno arrestato un 43enne poiché dovrà scontare un residuo di pena di nove mesi di detenzione domiciliare per i reati di tentata estorsione e porto in luogo pubblico di armi per un episodio risalente al 2010, quando l’uomo, unitamente al cugino 37enne, al fine di costringere un inquilino del palazzo a vendergli un box a un prezzo molto più basso del suo valore commerciale, minacciò la vittima puntandogli una pistola alla gola ed esplodendo alcuni colpi d’arma da fuoco.  

La vicenda ha portato alla condanna del complice, che sta scontando 4 anni e 7 mesi di carcere anche per altri reati commessi in materia di sostanze stupefacenti risalenti al 1996. Il 43enne, invece, era stato condannato a tre anni di reclusione di cui più di due scontati in carcere e presso il proprio domicilio.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Puntò pistola alla gola di un inquilino, perchè voleva box ma a un prezzo basso

FoggiaToday è in caricamento