Cronaca

La Puglia arancione sogna il passaggio in zona gialla dal 3 maggio

Dal 23 al 28 aprile la Puglia fa registrare una media casi settimanale di 1160 al giorno e una percentuale di positività contagi-tamponi dell’8,5%. Come riporta Today.it "è l'unica delle regioni arancioni a poter sperare realisticamente di entrare nella fascia colorata con minori restrizioni”

In attesa di conoscere i dati di oggi 29 aprile, quelli del 'solito picco del giovedì', vale a dire gli ultimi dati, utili, insieme al monitoraggio Iss, a decretare la conferma o il passaggio in altra fascia delle regioni e province autonomi d'Italia rispetto all’incidenza che verrà calcolata dal 22 aprile, la Regione Puglia coltiva la speranza di passare in zona gialla, compiendo così un doppio balzo in avanti in termini di allentamento delle restrizioni, nel giro di appena una settimana.

Dal 23 al 28 aprile la Puglia fa registrare una media casi giornaliera di 1160 casi e una percentuale di positività contagi-tamponi dell’8,5%. Come riporta Today.it "è l'unica delle regioni arancioni a poter sperare realisticamente di entrare nella fascia colorata con minori restrizioni”.

Sempre secondo quanto riporta il quotidiano nazionale di Citynews, “servono due monitoraggi in un livello di rischio o scenario inferiore a quello che ha determinato le misure restrittive per uscire da una zona rossa o zona arancione. Non quindi 14 giorni obbligatori nella stessa fascia, ma 14 giorni con Rt sotto 1 e "rischio complessivo" basso o moderato"

La Puglia potrebbe quindi passare in zona gialla dal 3 maggio? "sì se l’attuale trend dei contagi sarà confermato, i due monitoraggi consecutivi incoraggianti la dovrebbero comunque spingere verso il giallo"

In Puglia ci sono 1916 ospedalizzati di cui 231 in terapia intensiva pari al 39% dei posti letto occupati. Del 45% in area non critica. Gli attualmente positivi sono 48643. L'indice Rt è dello 0,84.

Per quanto riguarda la relazione tra il’ncidenza per 100.000 abitanti dal 14 al 28 aprile e l’incremento in percentuale dei casi dal 21 al 28 aprile, il Gimbe la colloca nel riquadro rosso, ovvero superiori alla media nazionale. 

Nel ‘lavandino’ del Gimbe, Foggia e Bari sono collocati nel riquadro giallo. Hanno valori superiori alla media regionale per nuovi casi per 100mila abitanti nelle ultime 2 settimane ma un più basso incremento percentuale con “l’acqua che esce dal rubinetto meno velocemente della media regionale”.

Lecce e Brindisi sono nel riquadro arancione: la vasca è meno piena (i casi positivi sono meno rispetto alla media regionale) ma il rubinetto pompa più forte e la vasca ha una velocità di riempimento più altra (l’incremento percentuale dei casi è superiore alla media regionale, con il rischio di strabordare nel riquadro rosso).

Nel riquadro rosso si trovano le province di Taranto e Bat, che contano un numero di nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane e un incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana superiori alla media regionale



 

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