Cronaca

I sindaci rimandano la Capitanata in zona arancione

Le pressioni dei sindaci, le dichiarazioni dei medici e i consigli di Lopalco riporteranno la provincia di Foggia, la Bat e la Murgia barese in zona arancione. Tra oggi e domani si attende l'ordinanza di Michele Emiliano

Dopo un frenetico tam tam di messaggi e chiamate, ieri pomeriggio tra i sindaci della provincia di Foggia è prevalsa la linea arancione.

Con il trascorrere dei minuti le pressioni a Michele Emiliano si sono fatte sempre più incessanti e hanno trovato conferma dapprima nella comunicazione social del governatore della Regione Puglia, poi nella riunione in videoconferenza convocata da Emiliano alla presenza del presidente della Provincia di Foggia, per confermare l'intenzione di riportare, con una ordinanza restrittiva, le province di Foggia, della Bat e solo l'area della Murgia barese, in zona arancione. La scelta di risparmiare Bari e quasi tutto il resto della provincia, stride però con l'andamento della curva pandemica in quel territorio, l'area più contagiata della Puglia nell'ultima settimana.

Il provvedimento di Emiliano non potrà non tener conto di un punto chiave: l'impiego di una quota ristori come forma di risarcimento alle attività commerciali penalizzate dal dietrofront lampo sull'asse Foggia-Bari, “in un territorio che già sconta una situazione economica al collasso”, ha puntualizzato il presidente della Provincia di Foggia, Nicola Gatta, che si è detto favorevole a riportare 61 comuni e oltre 613mila abitanti in zona arancione.

Prima di firmare l'ordinanza Emiliano dovrà evitare di rimangiarsi le dichiarazioni sul divieto di spostamento tra comuni della stessa provincia – bollato come “surreale” il 2 dicembre scorso, alla vigilia della scadenza del Dpcm, a Stasera Italia.

A ragion veduta il presidente della Puglia aveva fatto notare che “se uno abita a Roma può muoversi in diverse località, se è di Bari un po' meno ma ci riesce, ma se uno abita in comuni di pochi abitanti è come vivere a Ventotene durante il fascismo". Da Emiliano ci si aspetta quindi che l'allentamento delle restrizioni non preveda il divieto di spostamento tra comuni, che in Puglia non vale per la giornata di oggi e fino a nuova ordinanza.

Sindaci indietro tutta. Hanno prevalso le considerazioni sul clima che si respira nei comuni, a onor del vero molto più nella piazza virtuale che nella vita reale, il timore che la gestione dell'emergenza possa sfuggire di mano, l'elevato numero di morti e contagi, la difficoltà di riuscire a contenere eventuali comportamenti sbagliati e di imporre il rispetto delle regole.

Così, tanto gli amministratori comunali, quanto Lopalco ed Emiliano, hanno ritenuto opportuno riportare la Capitanata nella zona intermedia che ne ha caratterizzato la seconda ondata, quella tra il rosso e il giallo.

Sempre che il valzer dei colori sia realmente finito qui. 


 

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