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I momenti più terribili

I momenti più terribili

Maggio da incubo: sei incidenti mortali, tre morti sul lavoro. Il treno non va, rinasce il Gino Lisa

Dal duplice omicidio di San Severo alla rinascita del Gino Lisa, almeno nelle intenzioni. Dalle polemiche sui treni e sul mancato collegamento veloce per Roma all'incendio della discarica di via Castelluccio

Se ci chiedessero di riavvolgere il nastro del mese che ci siamo appena lasciati alle spalle, ci rifiuteremmo di farlo. Il nostro compito ci spinge però a ripercorrerlo tutto d'un fiato.

Il bilancio è drammatico: tre persone decedute sul luogo di lavoro, sei morti in altrettanti incidenti stradali, violente aggressioni e rapine da film, il duplice omicidio di ‘Nicolino dieci e dieci’ e della moglie Isabella Rotondo in una profumeria di San Severo e l’incendio della discarica abusiva di rifiuti in via Castelluccio.

E non è tutto. Ha destato molta preoccupazione l’agguato avvenuto a San Marco in Lamis in pieno giorno e in pieno centro in cui è rimasto ferito un passante; incredulità e sconcerto l’arresto dell’uomo che costringeva una donna conosciuta sul web a prostituirsi, indignazione la scoperta di un intero condominio di Orta Nova che da parecchi anni si allacciava abusivamente alla rete elettrica. Non sono mancati i blitz, ‘Reditus’ e quello antidroga a Foggia, che ha smascherato l’attività di spaccio di giovani ragazzi al servizio delle costanti richieste di hashish e marijuana degli studenti in piazzale Italia (IL BLITZ)

Maggio è stato anche il mese delle polemiche sul treno veloce Foggia-Roma, della Corte dei Conti che ha bussato alle porte del Comune di Foggia avvertendolo che di questo passo si rischia il dissesto e della rinascita del Gino Lisa, almeno nelle intenzioni.

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