Caos alle Tremiti, i pescatori: “Costretti ad ormeggiare imbarcazioni a Termoli”

I pescatori delle isole San Nicola e San Domino contro il mancato dissequestro dei 100 gavitelli abusivi. In segno di protesta lasceranno i natanti in banchina

Immagine di repertorio

Esattamente un anno dopo il sequestro di oltre 100 gavitelli abusivi alle Isole Tremiti da parte della Capitaneria di Porto di Termoli su inchiesta della Procura (22 le persone iscritte nel registro degli indagati), gli abitanti e gli operatori del posto – delle isole San Domino e San Nicola - alzano la voce contro il mancato dissequestro.

Con l’inizio della stagione estiva le cose si complicano anche e soprattutto per i pescatori, una trentina, che non potendo ormeggiare le imbarcazioni alle Diomedee, sono costretti a lasciarle a Termoli. Motivo, questo, che molto probabilmente spingerà gli operatori del settore a compiere una manifestazione di protesta, a lasciare i natanti in banchina.

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Per i marittimi le colpe non sarebbero esclusivamente dell’amministrazione comunale, ma anche del Parco Nazionale del Gargano, che non avrebbe mantenuto l’impegno a costruire un parco boe, necessario al superamento dell’ostacolo sigilli.  

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