Prostitute a gogò sulla Tangenziale di Foggia: doppio blitz della polizia, multato un potenziale cliente ma per altro motivo

Blitz congiunto di polizia di Stato e polizia locale il 17 e il 24 settembre. Portate in caserma 14 romene e una ragazza bulgara. Multato un uomo che si era fermato in curva a parlare con una ragazza

Nel mese che volge al termine gli agenti della Polizia di Stato del Reparto Volanti e del locale Comando Polizia Municipale, hanno svolto servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati a contrastare il fenomeno della prostituzione, in ottemperanza ad una specifica ordinanza del Questore di Foggia.

Il 17 settembre lle pattuglie composte da dieci agenti, coordinate dal funzionario del Reparto Volanti, intorno alle 18.30 effettuavano il controllo sulla Statale 673 nel tratto di strada compreso tra Via Ascoli e Via Napoli, qui venivano sorprese diverse donne ad esercitare l’attività di meretricio in particolare si trattava di sette donne di nazionalità romena e di una bulgara sprovviste di documenti d’identità (venivano accompagnate negli Uffici della Questura per gli accertamenti e le contestazioni del caso).

Dopo gli accertamenti di rito emergeva che quattro di loro avevano a loro carico un provvedimento di allontanamento, pertanto venivano messe a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per le pratiche di rito. La polizia locale a carico di tutte le ragazze contestava la violazione prevista dal Codice della Strada per aver recato intralcio alla circolazione stradale. 

Lo stesso servizio antiprostituzione veniva ripetuto in data 24 settembre, quando, sempre gli agenti della Polizia di Stato del Reparto Volanti e della Polizia Municipale, effettuavano un controllo dell’area interessata sulla SS 673.

Dopo un’attenta osservazione della zona, venivano controllate sette donne tutte di nazionalità romena, le stesse venivano accompagnate in ufficio per accertarne l’identificazione. Due di queste donne venivano invitate a presentarsi presso l’Ufficio Immigrazione, per regolarizzare la posizione sul territorio nazionale ed un’altra per una notifica di citazione a giudizio.  A tutte le donne veniva contestata dagli Agenti della  Polizia municipale la violazione amministrativa, per aver recato intralcio alla circolazione stradale, nonché la violazione all’art. 9 c.1 L. 48/ 2017.

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Ad un uomo italiano veniva contestata la violazione art. 158 del C. d S. per fermata pericolosa in curva mentre dialogava con le donne intente a svolgere attività di meretricio. Continua incessante l’attività di prevenzione e controllo da parte della Polizia di Stato anche in zone extraurbane.

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