Simeu: “Al Pronto Soccorso di Foggia tempi d’attesa dai 150 ai 310 minuti”

Dati Simeu: il periodo è quello dal 1° al 7 gennaio 2013. L'attesa per il ricovero varia a seconda dei codici

L’aumento dei casi influenzali e le dimissioni ‘rallentate’ durante le festività natalizie, hanno determinato lunghe file ai Pronto Soccorso di tutta Itali. Specchio della situazione che sta vivendo la Sanità italiana è Roma, dove ieri mattina le ambulanze sono rimaste bloccate per mancanza di posti letto e per un insieme di fattori, strutturali e contingenti.

Un'emergenza, che però, avverte il presidente della Società italiana di medicina di emergenza e urgenza, Giorgio Carbone, "sta interessando anche altre città". La situazione a Roma è 'precipitata', rileva Carbone, anche per effetto di una situazione contingente, ovvero l'epidemia influenzale in corso: "I casi sono in aumento - sottolinea - e quest'anno è diminuito il numero delle persone che si sono vaccinate. Dunque, già si registra un maggiore afflusso ai Pronto soccorso, complice anche il fatto che durante le feste si riduce l'assistenza sul territorio e da parte dei medici di base e aumenta, quindi, il ricorso agli ospedali".

A ciò si aggiunge pure il 'rallentamento' delle dimissioni ospedaliere che si verifica, regolarmente, in concomitanza con i periodi festivi. Condizioni contingenti che, rileva il presidente Simeu, "vanno ulteriormente a gravare su una situazione tragica e cronicamente esistente che è, appunto, il problema legato ai posti letto ospedalieri, ridotti per i tagli susseguitisi negli anni e senza alcun intervento in favore dell'assistenza territoriale".

E non facilita le cose il dato che il sistema del 118 "sia diverso da Regione a Regione”. In alcune realtà - afferma Carbone - questo servizio fa capo ad aziende ospedaliere che attivano convenzioni con strutture di assistenza, in altre ci si avvale di appalti esterni e non sempre validi". Insomma, il sistema dell'emergenza-urgenza va sicuramente "rivisto" e questo, avvertono i medici, anche perché le situazioni critiche si registrano ormai un po' ovunque, dal nord al sud dell'Italia.

La situazione, secondo i dati raccolti dalla Simeu, è poi "particolarmente critica" in Puglia: agli Ospedali Riuniti di Foggia, nel periodo 1-7 gennaio 2012 si sono avuti 1.024 accessi totali al Pronto soccorso con un tempo di attesa per il ricovero di 133 minuti per i codici rossi e 120 per i gialli. Nello stesso periodo del 2013 sono invece stati 1.437 gli accessi al Pronto soccorso, con un'attesa per il ricovero di 310 minuti per i codici rossi e 151 minuti per i gialli (Fonte: Ansa).


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Genitori furiosi con Emiliano, che li invita a non mandare i figli a scuola : "La Puglia non è una regione per bambini"

  • La scuola anti-covid di Emiliano tra ordinanze e appelli social. La contestazione: "Il 18 si torni in classe in sicurezza"

  • La Puglia torna in zona arancione. Conte firma il nuovo Dpcm: restrizioni fino al 5 marzo, riecco la scuola in presenza

  • Coronavirus: 1162 nuovi positivi in Puglia e 24 morti. In Capitanata 150 casi e sei vittime

  • San Marco e Rignano sotto choc: addio a Matteo Longo, carabiniere esemplare e dall'animo buono

  • "Esco con gli amici" ma non fa più ritorno. Scomparso a 16 anni ma c'è chi tace per paura: "Noi non dimentichiamo"

Torna su
FoggiaToday è in caricamento