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Domenica, 3 Luglio 2022
Cronaca

L'Incoronata di Foggia ospita 6 profughi ucraini ciechi. Don Ugo Rega: "Stanno bene, volontari con loro h24"

Tre uomini e tre donne dai 24 ai 50 anni, quattro completamente non vedenti, hanno trascorso la loro prima notte presso il centro Don Orione dell'Incoronata di Foggia. Saranno assistiti h24 da due volontari in arrivo nella giornata di oggi da Ascoli Satriano

Stanno bene e sono al sicuro i sei ciechi, di cui due donne ipovedenti, trasferiti ieri sera presso il centro don Orione del Santuario dell’Incoronata di Foggia, presidio parrocchiale della Congregazione da sempre attenta al mondo delle diversabilità. Ad accoglierli don Bruno Rega, il primo parroco della città ad aver messo a disposizione della Caritas Diocesana posti letto per i profughi in fuga dalla guerra, venticinque in tutto.

Tre uomini e tre donne dai 24 ai 50 anni, quattro completamente non vedenti, hanno trascorso la loro prima notte lontana dalle bombe. Arrivati a Leopoli grazie alla congregazione ‘Don Orione’ presente da 30 anni anche a Kiev in Ucraina, con altri 40 connazionali sono saliti a bordo dell’autobus organizzato da parroco del duomo di Molfetta, don Gino Samarelli.

Da ieri sera alloggiano presso l’ostello del centro medico e sociale della basilica Madre di Dio Incoronata, dove durante tutto il periodo di permanenza, saranno assistiti da due volontari di Ascoli Satriano. Un’associazione di Foggia ha messo a disposizione degli interpreti. 

Contattato al telefono, Don Ugo Rega ci rassicura sulle condizioni psicofisiche dei rifugiati: "Sono in buone condizioni, solo un po' spaventati". A Foggiatoday il parroco del santuario dove si venera l'effigie della Madonna nera dell'Incoronata, aggiunge: "Sono abbastanza indipendenti".


 


 

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