San Severo, sgombero Camera del Lavoro: presidio della Cgil

Per il sindacato la giunta di centrodestra "vuole cancellare un luogo simbolo delle lotte democratiche, monumento segno di democrazia e antifascismo

Oggetto del presidio della Cgil previsto l’11 aprile a partire dalle ore 10, è la decisione della giunta comunale targata Savino di interrompere il contratto di locazione dell’edificio in Piazza Allegato in cui viene ospitata la Camera del Lavoro, luogo simbolo delle lotte per il lavoro e monumento civile della San Severo democratica e antifascista.

Attraverso una nota a mezzo stampa, la Cgil denuncia che dopo la comunicazione di disdetta del contratto dello scorso messo di giugno alla, Camera del Lavoro e’ stato intimato il rilascio coatto di parte dell’immobile in data 11 aprile.

Nella giornata di ieri la Camera del Lavoro ha incassato la solidarietà di tutti i partiti di opposizione – Pd, Idv, Sel, Api, Partito socialista, Puglia prima di tutto – che hanno garantito un impegno contro l’ordinanza dell’amministrazione di sgomberare il piano terra dell’immobile.

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Preoccupati che l’azione contro la Cgil di questa giunta andrà avanti anche in vista della prossima scadenza del contratto di locazione, prevista per il prossimo mese di settembre, per lunedì 11 aprile, giorno di sgombero coatto, la Cgil ha indetto un presidio in Piazza Allegato, davanti la sede della camera del lavoro, a partire dalle ore 10. un presidio al quale sono invitati tutti i partiti, le associazioni, i cittadini, le istituzioni di tutta la provincia, per poter dire assieme un forte no alla cancellazione di un luogo che è simbolo di memoria, di democrazia, di dialogo, di solidarietà, di integrazione”.

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