Tragedia sfiorata sulla Bari-Foggia: anziano in stato confusionale cammina sui binari, salvato da 'angeli poliziotto'

Un giorno importante, che poteva essere funestato da un incidente mortale, ma che grazie alla prontezza e alla determinazione degli agenti della PolFer è finito con un lieto fine. La vicenda

Immagine di repertorio, foto da MilanoToday

Il giorno della vigilia di Natale salvarono un anziano che vagava lungo i binari della tratta Bari-Foggia. A quasi un mese dal fatto, arriva un premio per gli "angeli-poliziotto". Il fatto, lo ricordiamo, risale allo scorso 24 dicembre, giorno che poteva essere funestato da un incidente mortale, ma che grazie alla prontezza e alla determinazione degli agenti della PolFer è finito con un lieto fine.

Protagonista della vicenda, un anziano di Barletta, salvato dagli agenti dopo essere stato rintracciato - intorno alle 11.30 - in stato confusionale mentre vagava sulla massicciata ferroviaria dopo essersi allontanato dalla propria abitazione. Senza esitare un attimo la pattuglia composta dagli assistenti capo coordinatori Saverio Lombardi e Sabino Lenoci e dall’agente scelto Antonio Patella, coordinati dal comandante vice ispettore Nicola Amoroso, hanno provveduto immediatamente a far interrompere la circolazione dei treni da parte di Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia, ponendosi, poi, subito alla ricerca della persona.

Gli stessi, infatti, erano consapevoli che quella era una fascia oraria nteressata dal transito di diversi treni di lunga percorrenza e regionali, diretti a Foggia e Bari, e che nel punto in cui l’uomo era stato avvistato i convogli sfrecciavano a velocità sostenuta. Dopo pochi minuti, l’uomo è stato avvistato dagli agenti e raggiunto, con non poche difficoltà a causa del percorso proibitivo della massicciata dei binari. I poliziotti lo  hanno portato lontano dai binari, accompagnandolo presso gli uffici della Polizia Ferroviaria. Si trattava di un ottantenne barlettano, in stato confusionale, smarrito e impaurito.

Gli agenti lo hanno tranquillizzato, facendolo anche visitare da un medico del Servizio Sanitario 118. Inoltre, dialogando con lui, atteso che era privo di documenti, sono riusciti a rintracciare la moglie, che raggiungeva poco dopo gli uffici della Polfer per riabbracciare il marito e riportandolo a casa. Una storia a lieto fine, nella vigilia del Natale, che avrebbe potuto avere risvolti drammatici. Non solo prevenzione e contrasto alla criminalità, quindi, ma anche storie di disagio, come quest’ultima, che quotidianamente gli agenti della Polizia Ferroviaria si trovano a dover affrontare e risolvere, grazie al supporto anche del Protocollo “S.O.S. Disagio Psichico”, per la tutela di quelle persone fragili ed  in stato di difficoltà che gravitano nei siti ferroviari. Nel corso del 2018, la Polizia Ferroviaria del Compartimento per la Puglia, la Basilicata ed il Moliseha rintracciato 38 persone di cui 27 minori ed effettuati 8 interventi per  tentativi di suicidio. Il premio viene tributato dal Comune di Barletta.

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