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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca Monte Sant'Angelo

Miglio e D'Arienzo, sindaci coraggiosi nella terra della quarta mafia: premiati al Legalitria con le vedove Luciani

Il sindaco di San Severo e il sindaco di Monte Sant'Angelo sono stati premiati insieme alle vedove Luciani durante il premio Legalitria

Pierpaolo D'Arienzo, sindaco di Monte Sant’Angelo, Francesco Miglio, sindaco di San Severo, Arcangela Petrucci e Marianna Ciavarella, le vedove dei fratelli Aurelio e Luigi, insieme ai giornalisti Goffredo Guccini del Corriere della Sera e Valentina Petrini, e al frontman dei Sud Sound System, Nandu Popu, questa mattina hanno ricevuto il premio Legalitria, "un progetto di lettura dedicato alla legalità, forse il più grande del Paese, che ha coinvolto 10 mila studenti, 120 scuole, oltre 40 comuni, 2000 detenuti che oggettivano la condizione criminale nel nostro paese e ne prendono le distanze” ha spiegato l’ideatore Leonardo Palmisano.

Il sindaco sotto scorta della città dell'Alto Tavoliere, "per il coraggio dimostrato nell'affrontare a viso aperto, senza tentennamenti, la criminalità organizzata del suo territorio", ha commentato così il riconoscimento: "Ti sembra di fare un passettino in avanti, con fatica tanta fatica, e d’un tratto, nonostante tu spinga con tutta la forza che hai, ti trovi dieci passi indietro. E ti chiedi se alla fine non sia una battaglia impari e che il risultato della partita sia inesorabilmente già scritto. E ti demoralizzi, un po’ di sfiducia ti assale ma dopo qualche giorno riprendi con maggior vigore di prima perché, come nel basket, la partita va giocata fino all’ultimo secondo, fino al suono della sirena e fino ad allora la partita non è finita. Oggi per me e la mia amministrazione questo riconoscimento è un invito a continuare a giocare, con il sangue agli occhi e senza paura. E noi giocheremo, giocheremo fino all’ultimo secondo"

"Per il coraggio e la dedizione che mette nelle attività di contrasto alla criminalità organizzata nel suo territorio”, è la motivazione scelta dal festival nazionale della legalità per il primo cittadino della città dei due siti Unesco e coordinatore per la Puglia dell’associazione Avviso Pubblico. “Questo è un riconoscimento all’intera cittá di Monte Sant’Angelo che ha deciso di schierarsi con me e con noi dalla parte della legalità con parole, gesti di solidarietà e con quello sdegno necessario per rinascere e restituire dignità alla nostra città".

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