Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Ospedale - Parco San Felice / Viale Pinto Luigi

Espianto multiorgano agli Ospedali Riuniti di Foggia: così un 80enne salva tre vite

L'uomo era deceduto per emorragia cerebrale. Gli sono stati prelevati fegato e reni. Il primo è stato trapiantato a Torino mentre i reni sono stati trasferiti a Bari

Un prelievo multiorgano è stato effettuato nella notte del 22 gennaio nella struttura di Anestesia e Rianimazione dell’Azienda ospedaliero – universitaria Ospedali Riuniti di Foggia, diretta dal Prof. Michele Dambrosio. Gli organi sono stati espiantati da un paziente di 80 anni, deceduto per emorragia cerebrale.

Sono stati prelevati il fegato e i due reni del donatore. Il fegato è stato prelevato da una équipe chirurgica del Piemonte e trapiantato a Torino mentre i reni dai medici chirurghi di Foggia e trasferiti a Bari. L’intervento si è protratto per circa 18 ore e alla sua riuscita hanno contribuito dirigenti medici delle varie discipline (rianimatori e anestesisti, neuro-fisiopatologi, medico legale, chirurghi, anatomo-patologi, radiologi, etc.), biologi, infermieri, ausiliari socio-sanitari e autisti di ambulanza.

La particolare complessità dell’operazione di prelievo manifesta lo spirito di sacrificio e l’ottima organizzazione interna dell’équipe aziendale, coordinata dal dott. Giuseppe Maestri. La direzione strategica degli Ospedali Riuniti ringrazia la famiglia del paziente deceduto per la sensibilità dimostrata in un momento di particolare dolore e tutti gli operatori sanitari coinvolti per lo sforzo profuso e lo spirito di abnegazione, la passione e la generosità con cui fanno ogni giorno il proprio lavoro.

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