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Lunedì, 4 Luglio 2022
Cronaca

Il prefetto Esposito saluta Foggia: firmò la relazione che portò allo scioglimento del Comune per mafia

Ha traghettato la città nel post scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose. Fu lui, infatti, a firmare la durissima relazione nella quale venivano messe a fuoco le motivazioni che hanno, di fatto, aperto le porte di Palazzo di Città alla commissione straordinaria

Il prefetto Carmine Esposito lascia Foggia, dopo un periodo breve ma intenso - un anno o poco più - in cui ha traghettato il capoluogo dauno dal post scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose al Commissariamento. Fu lui, infatti, a firmare la durissima relazione - circa 135 pagine, datata 16 luglio 2021 e allegata al decreto del presidente della Repubblica che affidava il Comune ad una commissione straordinaria - nella quale venivano messe a fuoco le motivazioni che hanno, di fatto, aperto le porte di Palazzo di Città ai commissari.

“È un dovere per ciascun cittadino della Capitanata - e tanto più per chi ha responsabilità e ruoli istituzionali - ringraziare il prefetto Carmine Esposito per il lavoro svolto per il nostro territorio", ha spiegato il presidente della provincia, Nicola Gatta. "In un frangente estremamente difficile, funestato dalla pandemia e dall'emergenza criminalità, il prefetto Esposito ha saputo essere un punto di riferimento costante per le istituzioni, per le comunità, per le rappresentanze sociali, datoriali e del mondo del lavoro. Un frangente delicatissimo in cui ha saputo lavorare - assieme a tutta la ‘Squadra Stato’ - senza sosta sul fronte della lotta alle mafie". 

"I risultati di questa splendida attività sono sotto gli occhi di tutti. Nonostante la provincia di Foggia rimanga ancora una terra complessa, difficile e dai tanti problemi. Quell’instancabile impegno, però, ci ha aiutato a coltivare la speranza, ad aumentare il nostro senso di appartenenza ed il nostro essere comunità. Il nostro territorio, soprattutto in questa stagione di grande programmazione, ha bisogno di crescere e svilupparsi innanzitutto dentro una dinamica di concordia istituzionale, di dialogo proficuo e continuo, di disponibilità all’ascolto e alla collaborazione. Ed è questo che il prefetto Esposito ha splendidamente affermato rappresentando il Governo in provincia di Foggia, gestendo dossier importanti e cruciali: da quelli che riguardano la legalità a quelli che hanno incrociato difficoltà economiche e tensioni sociali".

"Ci mancheranno la sua disponibilità al confronto, la sua apertura al dialogo, la sua presenza costante ogni volta che ne abbiamo avuto bisogno. Ma sono certo che il prefetto Esposito non dimenticherà la Capitanata e tornerà a visitare ancora questo territorio, che gli sarà sempre grato e con cui ha saputo costruire un legame speciale”, conclude. 

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