menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Prc, Giorgio Cislaghi: “Non c’è bisogno di vigilanza armata in città”

"Caro sindaco, questa delibera da la misura di quanto la sua giunta si stia allontanando dai cittadini e dal nostro partito". E' il duro commento del segretario del circolo "Che Guevara"

Il Regolamento di Polizia Municipale approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale non piace al Prc del circolo “Che Guevara”. In una nota a mezzo stampa, il segretario Giorgio Cislaghi, invita a ripensare quanto deliberato. Al centro del dibattito vi sarebbe la violazione delle leggi vigenti. Bastoni distanziatori e spray irritanti per il corpo di polizia municipale non sarebbero ammessi in base all’articolo 4 della legge 110 del 18 aprile 1975 che definisce le “mazze” come armi ed oggetti atti ad offendere, non classificate come armi per autodifesa.

Il Prc si chiede se ci sia realmente bisogno di ulteriore vigilanza armata in città. Se così fosse – afferma Cislaghi – bisogna constatare il fallimento del pattugliamento che stanno effettuando le pattuglie miste esercito/polizia e di tutti i piani per la sicurezza fatti dall’assessore, videocamere comprese. “Soldi della collettività buttati. Abbiano il coraggio, l’assessore ed il sindaco, di ammettere il fallimento di quanto fatto sinora in tema di sicurezza, avranno la nostra comprensione, non l’approvazione” aggiunge l’esponente Prc.

Bisogna riscrivere i piani sociali di zona. Noi Non vi seguiremo in questa inutile corsa alla militarizzazione della città” è la presa di posizione netta del Partito di Rifondazione Comunista. I numeri riportati dal rapporto annuale della P.M., 28.286 infrazioni rilevate, 77,5 al giorno; 2152 infrazioni rilevate dal servizio autovelox, 5,9 al giorno; incidenti stradali rilevati 1.012, 2,8 al giorno, descrivono il capoluogo dauno – sempre secondo il circolo Che Guevara – come una città esemplare e sicura.

Sarebbero altresì le denunce d’incidente presentate alle compagnie assicurative che fanno classificare Foggia tra le città a più alto rischio d’incidente e per cui le polizze RCA sono tra le più care in Italia. “Per migliorare queste ridicole performance non servono le armi da fuoco, tantomeno i bastoni e lo spray urticante, quello che serve è avere più agenti di P. M. per le strade, migliorando le loro competenze e la loro capacità di intervento durante le 24 ore. Per la repressione della criminalità, organizzata e non, ci sono le forze di polizia dello stato con cui può collaborare la P.M. senza snaturare la sua funzione di polizia urbana” conclude Cislaghi

Infine un messaggio al sindaco: “Questa delibera da la misura di quanto la sua giunta si stia allontanando dai cittadini che le hanno dato fiducia e della distanza che ormai vi è con il partito della Rifondazione Comunista”.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il "Fiasco" della campagna vaccinale, il caso Puglia nell'analisi del Financial Times: "Il 98% degli ultrasettantenni ancora senza dose"

Alimentazione

Proprietà e benefici delle fave

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FoggiaToday è in caricamento